di Katya Maugeri

«Cosa bisogna fare per vincere le paure e arrivare a palpare liberamente, con pienezza, l’anima di un altro essere umano?»

Protagonista indiscussa di questo meraviglioso romanzo è l’energia che vuole espandersi, che non accetta barriere, né catene.
Questa energia si chiama Assunta Vassallo, protagonista del nuovo romanzo dello scrittore sancataldese, Adriano Nicosia. Un romanzo, una storia vera, che diventa un percorso emozionale, indimenticabile caratterizzato da odori, sapori, tradizioni e passioni che avvolgono e trascinano in un vortice di emozioni.Copertina 01
Assunta Vassallo, incarna la figura della donna in Sicilia nel 1914, in cui il matrimonio era un accordo economico da entrambe le parti, in cui la donna era limitata da regole tacite alle quali sottostare. Non Assunta, lei no. Lei va oltre ogni regola, oltre ogni limite imposto.
Decide di sposarsi all’età di sedici anni contro il parere della famiglia, la quale aspirava a un matrimonio più importante, lei non si lascia intimidire dai giudizi economici.
Il matrimonio diventerà presto un luogo silenzioso nel quale si sentirà prigioniera e, l’incontro con Raimondo, cugino della donna, rivoluzionerà totalmente il suo mondo, le sue prospettive, il suo destino.
Una finestra che svela i retroscena dell’animo umano, all’interno di due dimensioni in eterno contrasto, per diversità, incomprensioni e incapacità di guardare oltre. L’universo femminile che s’interseca con quello maschile. “Miti tua” non è, un romanzo sulla donna. È molto di più. È un viaggio all’interno dell’essenza femminile, l’autore ne descrive dettagliatamente le riflessioni, i timori, le insoddisfazioni, gli stati d’animo che repentinamente mutano dinanzi agli eventi, inaspettati, ricercati o evitati. Assunta è una donna che ama, che desidera amare, ad ogni costo e non accetta la decadenza delle emozioni, esige vivere pienamente la propria femminilità, senza alcuna riserva ed è questo che la porterà ad accettare i complimenti e le attenzioni di Raimondo.
Una protagonista coraggiosa che non teme il giudizio del paese in cui vive, pronto a mormorare il nuovo e intrigante pettegolezzo. Lei non rinnega l’amore, lo vive pienamente dando un valore inestimabile, lo accoglie nella sua vita senza temere alcuna conseguenza. Una donna che rivendica i propri spazi, che non accetta di vivere in un angolo, non si limita al ruolo di moglie e madre. Vuole sentirsi Donna, vuole dimostrare di esserlo. L’amore diventa così, la linfa vitale per la sua serenità, per il suo stato d’animo senza il quale lascia spazio a profondi silenzi e sguardi persi nel vuoto.
L’universo femminile, descritto magistralmente dall’autore, s’interseca con quello maschile descritto da dialoghi forti, intensi dai quali si evince la natura maschile, quella che la donna ama definire brutale, superficiale, ma per comprenderne la natura, la profondità, l’essenza occorre varcare la soglia della consapevolezza, andare oltre le apparenze, gli stereotipi e leggere tra le righe ritrovando nei discorsi maschili, quesiti, dubbi, preconcetti, la voglia di superarli, il timore di non riuscire, il desiderio di comprendere la natura degli eventi. Sì, anche la superficialità di dare per scontato il ruolo della donna, limitarne il ruolo e sottovalutare le sue esigenze, ma è tratteggiato un aspetto reale, al quale non bisogna accostarsi con offesa o distacco, una dimensione reale descritta in maniera sublime. Due prospettive diverse che si ritrovano unite dai limiti superficiali ormai consacrati dal giudizio comune. L’autore cerca di fornire un passaggio segreto per accedere ai due universi, lo fa senza timore, mostrando la reale natura delle due prospettive fortemente in contrasto, ma inevitabilmente unite.fotoad
Non si nasconde dietro frasi fatte e non si limita a descriverne solo le caratteristiche “comode” per conquistare una parte o l’altra, decide di mostrarne l’autenticità, senza giri di parole. È questo, che rende speciale questo romanzo, il tono con il quale vengono descritte tematiche che spesso cerchiamo di occultare, di camuffare all’interno di frasi di circostanza. L’autore dà voce a dei personaggi dalla personalità ben definita, ritroviamo così gli amici e la domestica, anch’essi travolti tacitamente nel vortice che ruota intorno alla protagonista.
Legami morbosi, una ricerca costante di amore, di attenzioni di passione infinita, un amore possessivo, arrabbiato, sofferente, quello di Assunta Vassallo è un amore che decide di non tenere per sé, non lo combatte, lo ricerca, lo asseconda, si lascia travolgere dal flusso emozionale che le permette di sentirsi viva.
La ricerca di un’energia che non cessa di pulsare, che s’insinua e che nutre l’anima, nonostante gli effetti. Nonostante tutto.

Adriano Nicosia ha scritto i romanzi: “Cogli la rosa evita le spine” (2007 Il Filo – 2010 A&B)
e “I misteri del saio” (2009 A&B). Nel 2009 “Cogli la rosa evita le spine” viene dichiarato al valor culturale dal Ministero dei Beni Culturali, Direzione Generale del dipartimento cinema, nell’ambito di un progetto di finanziamento cinematografico. Nel 2010 sono iniziate le riprese del lungometraggio dal titolo “Un uomo nuovo” in cui ha svolto il ruolo di delegato direzionale della produzione, co-sceneggiatore e attore.

 

Katya Maugeri

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