di Katya Maugeri

Gli italiani sono stati travolti da un nuovo fenomeno, che li ha disorientati, confusi e a tratti affascinati. Matteo Salvini conquista la destra e a raccontare questo fenomeno è il giornalista Antonio Rapisarda nel suo ultimo libro, “All’armi siam leghisti”, un libro-inchiesta presentato nei giorni scorsi presso il Chiostro della Biblioteca comunale di Misterbianco “C. Marchesi” per la rassegna “Punto e a capo”.889927611  L’incontro, organizzato dall’assessore comunale alla Cultura Giuseppe Condorelli, è stato moderato dal  segretario provinciale di Assotampa Catania Daniele Lo Porto, i quali tra domande e riflessioni hanno raccontato insieme all’autore un’Italia che cerca di cambiare prospettiva perché – al di là del fenomeno ideologico, sociale e politico che rappresenta la Lega Nord, ricca di diatribe piena di luoghi comuni – oggi gli italiani hanno bisogno di risposte, sono curiosi, delusi e pronti ad affidarsi nuovamente a qualcuno che riesca ad ascoltare le proprie esigenze. “La crisi del nostro Paese equivale alla crisi della destra, assistiamo a una crisi di ceto politico che ha messo in luce la dura realtà” – dichiara l’autore – “Nella mia indagine c’è un passato, ci sono delle basi comuni, delle tradizioni, quello che nasce con Matteo Salvini è una rivolta esistenziale, il popolo ha percepito la sua comprensione, Salvini ha compreso il loro disagio” Rapisarda da cronista, racconta un fenomeno e cerca di spiegare come la nuova Lega – ben lontana dalla Lega di Bossi – siano riusciti a raggiungere un consenso inaspettato in tutto il territorio nazionale, una Lega che ha superato confini elettorali che sembravano  tendere al fallimento richiamando tutti i delusi, sconfortati della destra riconoscendosi in un’altra identità. Un incontro interessante nel bellissimo scenario di un Chiostro accogliente e suggestivo, in cui la cultura prende forma e lascia spazio alle riflessioni, al dibattito, perché al di là della posizione politica, il popolo italiano sente la necessità di certezze e di punti di riferimento, un popolo che a tratti perde la propria identità e poi cerca disperatamente di ritrovarla, a volte andando incontro alle contraddizioni, ma credo sia l’istinto di sopravvivenza ad alimentare le nostre speranze. Sono tanti i passi da fare, umili e coscienti, occorre lucidità, preparazione culturale volontà. E come afferma l’autore, “Questo Paese ha bisogno di fare pace con la Storia”.

K.M.

A proposito dell'autore

Determinata. Umorale. Contraddittoria. Parlare di me? Servirebbe un’altra me per farlo. Riesco ad analizzare, esaminare varie tematiche senza alcun timore, ma alla richiesta autoreferenziale, ecco la Maugeri impreparata! Caos. Ed è proprio in questo caos che trovo ciò che mi identifica, trovo stimolante tutto ciò che gli altri, per superficialità, ritengono marginale, amo trovare e curarne i dettagli. Credo che trattenere i pensieri e sentirli dibattere nella mia mente sia l’essenza della mia “devozione”. Amo scrivere, serve scriverlo?

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