di Katya Maugeri

Parigi, New York, fragranze, profumi e il desiderio di non arrendersi dinanzi alle intemperie della vita, non lasciarsi abbattere dagli eventi improvvisi che scompigliano l’equilibrio umano. Argomenti intensi che arrivano dritti al cuore, all’interno del nuovo romanzo di Martina Leone, “All’improvviso il sole” edito da  Inkwell Edizioni, presentato ieri presso la libreria Pagine all’interno del centro commerciale “Le Zagare”.6
Iscritta al quarto anno del Liceo Artistico Statale “Emilio Greco” di Catania, Martina è amante dell’arte, della letteratura, dei viaggi e dello sport e vincitrice di alcuni concorsi letterari. A marzo del 2013 è stato pubblicato da “Prova d’Autore” il suo primo romanzo “Con gli occhi del paradiso”. A moderare l’incontro, la giornalista Katya Scapellato, Franco Puglisi, il regista Guglielmo Ferro e l’attore Bruno Torrisi che durante l’incontro ha letto dei brani tratti dal romanzo.
La Scapellato ha introdotto l’opera esaltandone lo stile e le descrizioni curate in maniera eccellente delle città, degli odori e delle storie che si intersecano rendendo il romanzo avvincente ed affascinante, i protagonisti sono delle persone comuni nelle quali è facile ritrovarsi. “Un libro sul valore della vita, sulle sue scelte”, afferma la giovanissima autrice, parlando di Rose, la protagonista della sua opera dichiara Scrivo di cambiamenti che scaturiscono da cose che non ha mai provato. Non bisognerebbe mai smettere di lottare!” Determinata e ricca di obiettivi da raggiungere, Martina Leone, ha condiviso con il pubblico, numeroso e attento, i suoi sogni e raccontato la genesi dei suoi romanzi “Entrambi nati per caso, in riva al mare, tra foglietti e appunti, tra un tuffo e un altro. Durante la scrittura tutto può cambiare!” Durante la presentazione, Franco Puglisi, imprenditore della comunicazione e amico di famiglia, ha piacevolmente narrato aneddoti e sfumature caratteriali dell’autrice, soffermandosi sull’aspetto emotivo. Una ragazza sensibile e pronta a lottare per raggiungere i propri obiettivi, in un’epoca povera di ideali e di certezze, ascoltare un’adolescente motivata e pronta a rischiare tutto per il raggiungimento dei propri sogni, è davvero una ventata di ottimismo. Ed è proprio su questa sfumatura che il regista Guglielmo Ferro dichiara “Martina vuole conoscere, ed è una cosa bellissima per la sua età. È una siciliana che non si ferma.”
Alla domanda “Cosa vorresti fare da grande?”, Martina risponde sorridendo “Vorrei diventare un critico d’arte”.
Alimentare dentro di sé la speranza e la forza di realizzare ogni piccolo cambiamento per raggiungere il proprio obiettivo è già una conquista, si intravedono i raggi e si percepisce già il calore, del sole. All’improvviso.

 

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Ai tuoi lettori consigli di “non avere paura di rischiare”, nonostante tu sia giovanissima, qual è il rischio più grande che hai corso?

«Il rischio che ho corso maggiormente è stato quello di essere lontano dalla mia famiglia perché la amo tantissimo».

Da cosa è rappresentato il caso?

«Il caso è caratterizzato dalle continue coincidenze del destino che sono sempre definite da un piano, per me è molto importante la figura di Dio, per me è Lui che regola tutto, ma credo in un destino che può essere sempre modificato».

K. M.

A proposito dell'autore

Determinata. Umorale. Contraddittoria. Parlare di me? Servirebbe un’altra me per farlo. Riesco ad analizzare, esaminare varie tematiche senza alcun timore, ma alla richiesta autoreferenziale, ecco la Maugeri impreparata! Caos. Ed è proprio in questo caos che trovo ciò che mi identifica, trovo stimolante tutto ciò che gli altri, per superficialità, ritengono marginale, amo trovare e curarne i dettagli. Credo che trattenere i pensieri e sentirli dibattere nella mia mente sia l’essenza della mia “devozione”. Amo scrivere, serve scriverlo?

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