Libri: “Carmen” e la solitudine della diva

di Katya Maugeri – foto servizio di Vincenzo Musumeci

Una ragazza che percorre una sala gremita di gente. Si specchia. Lucida le sue labbra con un lip gloss rosa, e guida – proprio come una scia invisibile, gli spettatori. Una voce in sottofondo. Un percorso itinerante che ha affascinato i presenti. Vincenzo Grasso, giovanissimo scrittore, ha scelto questa modalità – originale e intrigante – per presentare il suo primo romanzo, “Carmen” edito dalla casa editrice SuiGeneris, ieri pomeriggio presso la Biblioteca Vincenzo Bellini in Via San Giuliano. A moderare l’incontro, la professoressa Adriana Cantaro e l’editrice Oriana Conte.
Si è analizzata la genesi del romanzo e gli aspetti psicologici di una protagonista che, “messa ai margini non riesce a ritrovarsi, un’opera in cui tutto è come appare, ma appare anche ciò che non è”, dichiara la Cantaro. Vincenzo Grasso parla “dell’urlo inespresso che vive in Carmen, un caos a cui si è tentato di dare ordine”. Una telecamera documenta la vita della protagonista, ci ritroviamo ad assistere all’ascesa e al crollo di una diva, la quale dovrà fare i conti con il mostro che lei stessa ha creato. Verrà punita per aver oltrepassato il limite concesso in una fase della vita – l’adolescenza – difficile e dalla quale molte volte non si riesce a distaccarsi. Dovrà fare un passo indietro, Carmen, lei la Lolita dei nostri giorni che sa come usare bene il suo corpo per ottenere ciò che vuole, sa sfruttare la propria femminilità, ma rimanere pur sempre sola. Senza punti di riferimento. Sola ed estranea persino a stessa. “L’opera è scritta molto bene, la voce di un adolescente che ci consente di tornare indietro e captare fasi adolescenziali che ci portiamo dentro” – afferma la professoressa Cantaro. Durante l’incontro l’editrice, Oriana Conte, presenta le analogie letterarie legate all’opera citando Lolita di Vladimir Nabokov e la Carmen di Mérimée.
L’autore conclude l’incontro dichiarando “Lo scrittore trae dal reale, ma chi scrive deve modellare la realtà e mai disperderla”. Un giovanissimo autore pieno di entusiasmo, ricco di stimoli che desidera continuare questo percorso, sorride ed è soddisfatto di ciò che ha creato. La sua telecamera ha immortalato l’inizio di viaggio lungo e ricco di scene bellissime da filmare!

Recensione del libro e intervista all’autore:  http://www.siciliajournal.it/libri-carmen-un-uragano-di-silenzi/

K.M.

A proposito dell'autore

Determinata. Umorale. Contraddittoria. Parlare di me? Servirebbe un’altra me per farlo. Riesco ad analizzare, esaminare varie tematiche senza alcun timore, ma alla richiesta autoreferenziale, ecco la Maugeri impreparata! Caos. Ed è proprio in questo caos che trovo ciò che mi identifica, trovo stimolante tutto ciò che gli altri, per superficialità, ritengono marginale, amo trovare e curarne i dettagli. Credo che trattenere i pensieri e sentirli dibattere nella mia mente sia l’essenza della mia “devozione”. Amo scrivere, serve scriverlo?

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