CATANIA – “Cinque donne siciliane diverse e complementari che, all’ombra del vulcano, riescono dopo anni di silenzi e 12105963_10205425245538639_7832226193523850565_n-1sottomissioni a ritrovare se stesse e la loro femminilità”. Così la giornalista Elisa Guccione presenta, nell’ambito della rassegna “Domenica d’Autore” promossa dalla libreria Villaggio Maori, il romanzo d’esordio “Io Donna, una storia siciliana” di Giusy Africano, pubblicato da Bonfirraro Edizioni. Presenti all’incontro culturale l’editore Salvo Bonfirraro, il giornalista Daniele Lo Porto, la dicitrice Lucia Maria Caudullo e l’autrice Giusy Africano.12108173_10205425234578365_6920025631070429792_n

Le storie di queste donne si incrociano e si alternano raccontando i dolori e gli amori di un’esistenza femminile complicata dalla presenza di padri padroni e di idee bigotte e provinciali in una Sicilia di ieri che profuma ancora di zagara. “Elisa, Ivana, Federica, Rossella ed Eva – spiega l’autrice– sono amiche alleate e determinate nel conquistare la loro indipendenza che solo dopo essersi liberate dallo stretto ruolo di figlie, mogli e madri saranno libere di dedicarsi alla loro vita e di far finalmente emergere quei talenti soffocati per troppo tempo”. Non è un romanzo femminista, come è stato sottolineato più volte durante l’animato dibattito con il pubblico, ma un testo che scruta 12106961_10205425235018376_4030826142204716505_nl’animo femminile aiutando l’uomo a capire l’essenza più intima e sincera delle proprie madri, sorelle, mogli e figlie. “È un racconto di vita, arrivato alla seconda edizione, dai colori e dagli umori tipicamente siciliani – aggiunge l’editore – in cui uomini e donne possono ritrovarsi, perché ogni protagonista rappresenta una qualità della nostra terra”. Ed ancora Daniele Lo Porto continua dicendo: “Da sempre le donne nel corso degli anni hanno cercato di essere padrone dei loro spazi e della loro indipendenza e questo libro è un esempio concreto della condizione della donna durante i primi anni ottanta in Sicilia”.12143183_10205425236258407_9176588214480316470_n

Tanti i temi toccati, grazie anche ad alcuni brani salienti del libro letti da Lucia Maria Caudullo, come quello della solitudine, dell’amicizia e dell’emancipazione femminile conquistata nel corso degli anni e non ancora del tutto completamente raggiunta. “La scrittura utilizzata per descrivere le ingarbugliate vicissitudini delle ragazze ormai diventate donne mature e volitive – conclude Elisa Guccione – accompagna il lettore passo dopo passo come se stesse assistendo ad un film, talmente sono curati i particolari e i dettagli dei paesaggi o delle lunghe e confidenziali chiacchierate tra amiche”.

A.M.

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