Libri, Mario Andreose: “Esiste ancora un futuro per l’editoria”

di Elisa Guccione

Foto Servizio Vincenzo Musumeci

CATANIA- Nell’imponente cornice del Castello Ursino, su un’idea patrocinata dal Comune di Catania, è stato presentato il volume “Uomini e Libri”, edito da Bompiani, di Mario Andreose, direttore letterario della RCS Libri e collaboratore della Domenica del “Sole 24 Ore”.

In questo libro Mario Andreose racconta, con eleganza e passione, la storia della propria vita trascorsa a curare le parole di Sciascia, Bufalino, Moravia, Eco delineando i ritratti di alcuni degli scrittori più amati come Faulkner, Mann, Steinbeck, O’Connor, Camus, Gide, Saint-Exupéry, senza tralasciare le decennali avventure editoriali.

Davanti ad un pubblico attento e partecipe hanno dialogato con l’autore Giuseppe DiFazio, responsabile della cultura de “La Sicilia”, e Sarah Zappulla Muscarà, ordinaria di Letteratura Italiana. Alcuni brani dell’Opera sono stati letti da Pippo Pattavina.  Incontriamo l’autore alla fine dell’incontro approfondendo alcuni momenti particolari di questo progetto letterario.

ph Vincenzo Musumeci

ph Vincenzo Musumeci

-“Uomini e Libri” è un testo dalla genesi molto particolare …

“È una raccolta ragionata di alcuni articoli che ho pubblicato regolarmente nella versione domenicale del “Sole24Ore”.  Si raccontano gli incontri con gli uomini più importanti della nostra editoria analizzando caratteri e personalità ben precise, si approfondisce il rapporto intrigante con gli scrittori con i quali ho lavorato e sono stato maggiormente coinvolto. Un progetto interessante nato all’improvviso”.

-Si parla anche del suo incontro con Gesualdo Bufalino e Leonardo Sciascia. Qual è, se c’è, il suo legame con la nostra terra?

“La Sicilia inevitabilmente affascina, è un luogo di enorme cultura. Sin dalle medie sono stato incuriosito e attirato dalla scrittura di Verga. Quando ho conosciuto Bufalino e Sciascia ed ho imparato a conoscerli non solo come scrittori, ma anche come uomini è stato, per me, un momento di grande crescita e di gioia”.

-Parliamo di editoria e dei suoi sviluppi. La minaccia che l’ebook possa spodestare il libro di “carta” esiste ancora a distanza di anni dal suo exploit?

ph Vincenzo Musumeci

ph Vincenzo Musumeci

“All’inizio si pensava che l’ebook potesse soppiantare il cartaceo, ma tutto ciò non è avvenuto nemmeno negli stati Uniti dove il fenomeno del libro elettronico si è diffuso più rapidamente. Noi editori vediamo questo tipo di supporto come un oggetto integrativo ed alternativo per chi ha voglia usare il tablet. L’avvento di questa nuova tecnologia è stato uno stimolo utile per scegliere di pubblicare libri ancora più belli ed eleganti anche dal punto di vista della grafica e della copertina”.

-Mario Andreose direttore letterario del gruppo Rcs. Cosa significa oggi, in un clima di crisi devastante, essere un buon editore?

“Si deve cercare di sopravvivere alla tempesta e guardare all’essenzialità delle cose con fermezza e lucidità senza perdere la fiducia nel futuro”.

-Parliamo di futuro. C’è ancora un futuro per l’editoria?

“Si! Io ci credo”.

Elisa Guccione

Foto Servizio Vincenzo Musumeci

A proposito dell'autore

Passionale, grintosa ed innamorata del suo lavoro. Abbandona la carriera giuridica per realizzare il suo sogno: scrivere. Testarda e volitiva crede nella forza trascinatrice dei propri sogni e combatte per realizzarli. Sempre pronta con il suo inseparabile registratore a realizzare un’intervista. Si occupa di Teatro e Comunicazione da anni. Non ha paura delle sfide, anzi, la stimolano ad andare avanti.

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