di Katya Maugeri

La Sicilia del 1914. Tradizioni che affascinano, una storia realmente accaduta, indagini giudiziarie, indagini letterarie che intrigano i presenti. Il fascino del reale immerso d’inchiostro. 5_
Si tratta di “Miti tua (A&B editrice) il nuovo romanzo di Adriano Nicosia, presentato ieri presso il Monastore dei Benedettini a Catania, appuntamento letterario del mese organizzato dalle “Matte da leggere” in collaborazione con “Officine Culturali”, l’incontro presentato da Carla Condorelli, responsabile del blog, è stato fonte di dibattito e approfondimenti riguardo la genesi del romanzo e di ciò che stimola l’autore alla ricerca di eventi realmente accaduti come soggetti principali dei suoi testi. “La curiosità di approfondire la storia di Assunta Vassallo è nata perché ne ho sentito parlare tantissimo ed ero interessato al giudizio reale della gente”, è così che Nicosia offre ai suoi lettori la vera storia di 3_Assunta, donna aristocratica di San Cataldo, ricercando con un lavoro certosino, dettagli,  sfumature presso l’Archivio di Stato. Leggendo le lettere sparse e i carteggi privati è nata, pian piano la costruzione del personaggio condannato, a quei tempi, con superficialità. “Ho seguito un binario preciso, fedele alla storia reale” dichiara l’autore, spiegando quanto sia stato difficile – ma realizzato in maniera eccellente – la sua indagine sociale svolta per descrivere la sfera femminile sul piano emotivo e psicologico. L’autore ha inoltre raccontato la propria esperienza cinematografica a seguito del riconoscimento ottenuto dal Ministero dei Beni Culturali, il suo romanzo “Cogli la rosa evita le spine” dichiarato “al valor culturale”, esperienza costruttiva e stimolante, dichiara inoltre: “preferisco dedicarmi  alla narrativa perché mi permette di essere totalmente libero”. Scrittore per caso, Adriano Nicosia, grazie agli stimoli e agli incoraggiamenti della moglie decide di non fermarsi a quel primo romanzo continuando le sue ricerche, cercando di soddisfare le proprie curiosità intellettuali arrivando a “Miti tua”, un romanzo che sicuramente conquisterà i lettori che apprezzano l’autenticità letteraria.

 

Katya Maugeri

A proposito dell'autore

Determinata. Umorale. Contraddittoria. Parlare di me? Servirebbe un’altra me per farlo. Riesco ad analizzare, esaminare varie tematiche senza alcun timore, ma alla richiesta autoreferenziale, ecco la Maugeri impreparata! Caos. Ed è proprio in questo caos che trovo ciò che mi identifica, trovo stimolante tutto ciò che gli altri, per superficialità, ritengono marginale, amo trovare e curarne i dettagli. Credo che trattenere i pensieri e sentirli dibattere nella mia mente sia l’essenza della mia “devozione”. Amo scrivere, serve scriverlo?

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