CATANIA – “Non ho alcuna intenzione di rispondere alle provocazioni di Antonio Presti: gli voglio troppo bene per entrare in polemica con lui”.
Lo ha detto il sindaco di Catania Enzo Bianco commentando alcune dichiarazioni rilasciate alla stampa dal mecenate che ha affermato di non voler più donare nulla a Catania dove dice di non sentirsi rispettato.
“Spero davvero – ha aggiunto Bianco – che Presti ci ripensi tornando sulla propria decisione, anche perché Catania non solo lo rispetta, ma soprattutto prova un grande affetto nei suoi confronti. Anche quando è difficile seguirlo nelle sue … ‘infiammate’ prese di posizione. Quindi al caro Antonio non dico addio né arrivederci, ma solo a presto. La battaglia per la cultura che va combattuta a Librino ha bisogno di tutte le forze migliori”.
3Ponte-definitivo-Ridotto“Antonio Presti con l’arte e l’Amministrazione con le altre iniziative – ha aggiunto l’assessore alla Cultura Orazio Licandro – si battono per le nuove generazioni. Questo avviene in particolare grazie al fortissimo impegno che ci accomuna nelle confronti delle scuole e degli studenti. Dobbiamo riconoscere ad Antonio di avere tracciato il primo solco. Noi stiamo proseguendo nel sostenere azioni che partono dal basso e servono a cambiare la cultura di fondo di quartieri disagiati. Auspichiamo quindi che Antonio Presti ritorni sulla sua decisione e lo rassicuriamo che da parte nostra troverà sempre le porte aperte e tutto il sostegno possibile alle sue eccezionali e importantissime azioni”.
“L’Amministrazione e Antonio Presti – ha aggiunto l’assessore alle Politiche Scolastiche Valentina Scialfa – hanno condiviso un’importante azione che punta anche alla lotta alla dispersione scolastica. Librino, per esempio, è lo scenario di un’importantissima azione comune: scuole superiori, Zfu, progetti sociali, oratorio. Sarebbe bellissimo se Antonio fosse al nostro fianco quando, all’inizio del prossimo anno scolastico, inaugureremo la nuova, la prima, scuola superiore di Librino per la quale abbiamo lottato tanto. E per la sua realizzazione Antonio Presti ha certamente dato un contributo culturale importante”.

Scrivi