Librino: la solidarietà affronta l’emergenza educativa

di Agnese Maugeri, foto servizio di Vincenzo Musumeci

CATANIA – Pomeriggio di festa a Librino, i bambini e le famiglie del centro Talità Kum hanno trascorso delle ore di svago e di preghiera grazie a Monsignor Gristina, arcivescovo di Catania e all’U.C.C.I. Corpo delle Guardie d’Onore Santuari Mariani.

La Santa Messa è stata celebrata dall’Arcivescovo accompagnato dal Direttore della Caritas Diocesana, don Piero Galvano, ed è stata animata dai bambini e dai volontari che ogni giorno intraprendono diverse attività: sostegno scolastico, laboratori di creatività, pittura, danza, clowneria, lotta greco romana, violino, coro, calcio, cucina, teatro e asilo. Al termine della messa, Monsignor Gristina ha incontrato le famiglie e i bambini che ogni giorno frequentano il centro d’aggregazione per minori.

Grazie alla donazione fatta dall’U.C.C.I. di circa 4.000 euro raccolti durante l’anno mediante iniziative come concerti, fiere, mercati e momenti di aggregazione, sono stati acquistati diversi oggetti per l’asilo, necessari alle attività didattiche per i 16 bambini che ogni giorno – dal lunedì al sabato – frequentano questo luogo speciale. Alle attività ludico-ricreative condotte dalla maestra e dalla psicologa, si uniscono laboratori per i bimbi ma anche per le mamme: la maggior parte ragazze madri e dunque il sostegno del Talità Kum si rivela per loro di fondamentale importanza.

Un’emergenza educativa  rilevante nel quartiere di Librino che con sollecitudine si sta cercando di fronteggiare: “Per noi è un piacere poter aiutare questa bella realtà – spiega Maria Angelico, responsabile della solidarietà – così come facciamo con tutte le altre situazioni critiche della nostra città. Il nostro scopo è mettere sul campo le nostre competenze e il nostro cuore affinché chi ha bisogno si senta meno solo”

A proposito dell'autore

Divoratrice di libri con una brutta dipendenza adoro “sniffare” quelli nuovi. Logorroica, lunatica, testarda. Amante del teatro, ballerina mancata, l'altezza (esagerata) ha infranto il mio sogno. Appassionata di cinema, tutto ma non horror. Scrittrice per indole, il modo più istintivo per sentirmi bene, prendere carta e penna e scrivere Aspirante giornalista per vocazione e CakeDesigner per diletto. Non sto mai ferma puoi incontrarmi mentre recensisco un evento, una prima o un vernissage, con in borsa un libro e biscotti per ingannare l'attesa!

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