GRAVINA DI CATANIA – L’aula consiliare del Comune di Gravina di Catania ha ospitato un seminario sul tema dell’inclusione socio lavorativa del soggetto con disabilità psico-sociale. Spunto di discussione e analisi è stato il  volume scritto dallo psichiatra Roberto Ortoleva, edito da Maggioli Editore, in collaborazione con l’ASP di Catania, sulle teorie scientifiche che sono oggi acclarate. “La disabilità psico-sociale – ha detto l’autore a margine dei lavori – è una disabilità omnicomprensiva fra le diverse disabilità. Nel senso che include non solo quelle psichiche e mentali ma anche quelle economiche o dovute a un disagio socio culturale. Questo libro, oltre che affrontare le teorie, dà anche un contributo sul piano del metodo dell’applicazione di un percorso che ormai  a Catania, intesa come Città metropolitana, e soprattutto a Gravina di Catania, comune capofila del suo Distretto socio sanitario, ha dato dei risultati apprezzabili;  che sono stati riconosciuti anche a livello nazionale, tanto che questo metodo di applicazione di un percorso di inclusione lavorativa per la persona disabile è stato acquisito in 250 comuni del territorio nazionale.  L’inclusione socio lavorativa  – tiene a precisare Ortoleva –  è l’ultimo gradino per il raggiungimento di una completa reintegrazione della persona che ha delle problematiche psico-sociali. Questa finalità nasce dall’assunto di base, di tipo scientifico, che prevede che la guarigione sociale di un individuo  termina con l’acquisizione delle sue autonomie di base, quella lavorativa e quella abitativa”. Hanno collaborato alla stesura del libro Stefania Ridolfi, educazione e formazione come parte fondamentale della coordinazione pedagogica; Carmen Costanzo, immigrazione e ICF, inteso come strumento per classificare la funzionalità e la disabilità all’interno della società; Concetta Vaccaro, riforma del collocamento mirato, soprattutto per le persone con disabilità psichica, e delle opportunità che possono essere ampliate e utilizzate.  “Desidero ringraziare  – ha detto il primo cittadino di Gravina di Catania, Domenico Rapisarda –    il responsabile dei Servizi sociali del comune, Santo Lagona, per l’attività che svolge ma anche  per aver organizzato questo seminario che ha permesso di conoscere lo stato di attuazione dell’inclusione sociale, soprattutto per i soggetti con disabilità psichica. Un ringraziamento all’assessore ai Servizi sociali del comune, Alfio Nicosia, per il costante impegno, e al  presidente del Consiglio comunale, Rosario Ponzo, per aver messo a disposizione l’aula consiliare. Tra i tanti motivi di soddisfazione del  lavoro fatto nel campo dei servizi sociali c’è di certo quello di mettere in rete tutti gli Enti, ivi compreso il centro per l’impiego, per dare un’importante svolta all’inclusione socio-lavorativa del disabile psico-sociale, che non è visto più soltanto come un intervento assistenziale ma come una completa integrazione sociale, psichica ed economica, nella società.  Tutto questo – ha concluso Rapisarda – permetterà di fare un importante passo avanti come atto di civiltà nelle nostre comunità”.


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