di Giuliana Avila Di Stefano

 

TAORMINA – nella splendida cornice della baia di Mazzarò e Spisone, i club Lions di Taormina e Asti Alfieri si sono gemellati, con l’obiettivo della tutela dei valori, dei rispettivi territori e della promozione degli stessi nell’etica sionistica.

Presenti numerosi soci dei due club service, il governatore del distretto 108-YB e i presidenti dei Lions di Taormina e Asti Alfieri, Mario Bevacqua e Gianfranco Amenta.

Proprio quest’ultimo  ha ringraziato per la meravigliosa accoglienza ricevuta e per la bellezza dei luoghi visitati: “ci siamo recati sull’Etna e nei paesi vicini al vulcano, oltre che a Taormina e Catania, scoprendo paesaggi, cultura, cibo e gente che ci ha lasciato solo positività. Saremo felici di ricambiare con lo stesso spirito la visita che il Lions Taormina farà ad Asti e diverremo ambasciatori della Sicilia”.

Mario Bevacqua ha informato che con tutta probabilità il “Lions Taormina si recherà nella cittadina piemontese, famosa per le sue bollicine DOCG, il 21 settembre, data in cui si svolge il palio famoso quasi come quello di Siena”.

Qualche curiosità: al gemellaggio del Lions Taormina con il Lions Asti Alfieri, club service molto attivo seppur giovane, avendo infatti solo dieci anni di vita, era presente anche il nostro editore, il dott. Ferro. Questo gemellaggio è per il Lions Taormina il settimo, infatti è gemellato anche con Roma Palatinum, Roma Augustus, Malta, Tunisi Doyen, Montecatini e Spalato.20140503_202612

Questa è solo una delle ultime iniziative legate allo sviluppo del territorio taorminese che il Lions ha effettuato quest’anno, ricordiamo fra le più importanti il dono di un defibrillatore alla polizia e la visita della delegazione del Comune di Kusadasi, importante città turistica della Turchia, che pochi mesi fa si è recata nella città perla dello Ionio, per un scambio culturale e di promozione, che vede il comune siciliano a far parte del circuito “Sister Cities”, cioè città che solo per essere gemellate con la realtà turca, si auto promuovono e promuovono in automatico le “sorelle” del gemellaggio, sia nella propria realtà, sia in eventi su altri territori.

Giuliana Avila Di Stefano

 

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