Per il Catania lunedì saranno esami di maturità. La Casertana, tra le rivelazioni dell’avvio di stagione del Girone C, venderà cara la pelle, in casa, cercando il pronto riscatto dopo aver perso la scorsa settimana a Cosenza. Per commentare la sfida tra siciliani e campani, il nostro direttore Daniele Lo Porto è intervenuto come consuetudine nell’odierna puntata di Catanista News, ai microfoni di Stefano Auteri e Nicolò Marchese. Queste le sue riflessioni sulla forza del gruppo di Pancaro e sugli sviluppi legati al caso calcio scommesse:

“Logico e ragionevole che Pippo Pancaro, Bonanno e Pitino parlino di salvezza, ma credo sia evidente che il Catania è attrezzato per arrivare primo. Unica squadra imbattuta con il Messina, quattro vittorie, due pareggi di cui uno, quello con il Cosenza, poteva essere tranquillamente un 6-0.

Con la Casertana non è sicuramente un testa-coda. Non credo che il Catania andrà a giocare a Caserta per difendersi, anzi. La gara allo Stadio Pinto non terminerà sicuramente 0-0, saranno due squadre che avranno voglia di superarsi.

Gli infortuni in casa etnea non credo influenzeranno il risultato finale visto che le soluzioni non mancano per Pancaro. Tra i 25 giocatori probabilmente abbiamo potuto apprezzare di più i vari Nunzella e Russotto. Negli ultimi anni ci eravamo abituati a vedere in campo prime donne, adesso invece mi piace vedere in campo una squadra operaia.

Sul caso calcio scommesse e partite comprate qualcosa si muove. Tra gli interrogatori che si stanno tenendo in questi giorni ci sono anche ex rossazzurri come Calaiò, che l’anno scorso è sempre sembrato uno dei calciatori più legati alla maglia sul campo”.

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