“Lo sport disabilita la disabilità”. Sul grande schermo campeggia questa scritta. Un motto che l’associazione Special children rende concreto grazie alle testimonianze di quattro campioni siciliani che nel loro palma res vantano titoli mondiali, europei e italiani.

Testimonianze di sport e successo, grinta e tenacia, passione e voglia di vincere quelle rese dai quattro assi dello sport, tre diversamente abili e un normodotato ieri alla Masseria Carminello di Valverde (Ct) in occasione della serata di raccolta fondi organizzata da Special children e condotta da Alessandra Bonaccorsi, direttore di Sicilia&Donna, e dalla giornalista Letizia Carrara con la partecipazione straordinaria del giornalista Umberto Teghini.

Protagonisti della serata Tito Gangi, campione mondiale di vela, e i diversamente abili Raimondo Alecci, campione mondiale di ping pong,  Angelo Fonte, campione italiano di nuoto nei 100 dorso, Andrea Biagi, campione mondiale di canoa.

“Non ho fatto canoa per vincere le medaglie, ma ho vinto le medaglie perché ho fatto canoa” sottolinea Andrea Biagi. Accanto a lui Raimondo Alecci che dopo aver raccontato la sua lunga esperienza sportiva che lo ha portato a vincere otto titoli italiani, due mondiali, tre europei e tre tornei per normodotati spiega: “Per me lo sport è vita”. Alecci si prepara ora per le olimpiadi del 2016 a Rio De Janeiro.  Angelo Fonte è l’unico siciliano ad avere vinto all’estero in competizioni internazionali di nuoto. Sfodera con orgoglio le sue medaglie e assicura che “Se si vuole tutto si può fare”. Poi ironico aggiunge: “Fino a 18 anni non sapevo nemmeno nuotare”. Tra le sue vittorie anche la San Silvestro a mare, vinta per cinque anni consecutivi. Chiude il cerchio Tito Gangi avvicinato al mondo della vela dal padre quando era ancora adolescente. Oggi vanta un titolo mondiale e un quinto posto nei campionati dello scorso anno. Gangi insegnerà ai bambini autistici e ai normodotati come si va in barca a vela. “Mi emoziona questa nuova esperienza – dice – Non so ancora che tipo di approccio avrò ma sono sicuro che questi bambini mi insegneranno tanto”.

A inizio serata la neuropsichiatra, Sabrina Baieli, dirigente dell’Asp 3 Gravina di Catania, ha spiegato cos’è l’autismo sottolineando che “non si tratta di una malattia ma di un differente modo di approcciarsi alla vita e alle relazioni sociali”. Per Special children è stata anche l’occasione per ringraziare gli istituti scolastici che hanno sostenuto i progetti lo scorso anno e per parlare dei nuovi. La presidente Laura Pepe ha consegnato ieri la targa per il progetto di Ricerca-Azione alla scuola Pestalozzi, all’ex dirigente scolastico, Santo Molino, e al nuovo dirigente, Emanuele Rapisarda; per il Grest alla preside dell’istituto scolastico Caronda, Adriana Battaglia e a Banca Mediolanum; per il progetto Sport insieme e progetto Canoa alla preside dell’istituto Parini, Carmela Trovato, al presidente Polisportiva Aci Bonaccorsi Carlo Nastasi ringraziando Mario Pandolfo consigliere federale Fick (Federazione italiana canoa e kajak), al Cus Catania e al pet therapist, Antonio Asero.

Si avviano ora i nuovi progetti che saranno gratuiti perché questo è lo spirito dell’associazione.

Al momento sono quattro i progetti sportivi previsti: Canoa insieme (saranno insegnate loro le abilità sociali attraverso lo sport della Canoa/Dragon Boat); Vela Catania (il campione del mondo di vela, Tito Gangi, insegnerà ai bambini le tecniche migliori per veleggiare, affrontare il mare e le difficoltà ad esso inerenti); Pet therapy (i bambini interagiranno e socializzeranno con gli animali, partecipando ad attività didattiche riguardanti argomenti di zoologia, etologia, educazione ambientale); Sport insieme (le attività sportive saranno articolate in percorsi motori, corsa a staffetta e giochi individuali e di squadra).

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