CATANIA − A farsi tentare dall’incauto abbandono, anche se momentaneo, di un borsello sul bancone di una sala giochi sono state due donne catanesi, le 58enni L.R.C.  e C.A. che non si sono fatte sfuggire l’occasione offerta loro da un cittadino che in quel locale di corso Sicilia era entrato per tentare la fortuna ma che per la ricerca di un momentaneo ristoro dalla calura estiva era uscito per recarsi al vicino bar, dimenticando per un attimo il borsello. Le due donne hanno adocchiato e subito arraffato il borsello contenente la carta d’identità del proprietario, altri documenti e la somma di 520 euro in contanti.

Una telecamera, installata all’interno della sala giochi, nel frattempo riprendeva  tutto e così, dopo l’amara sorpresa, all’ormai ex proprietario del borsello non è rimasto altro che andare a denunciare l’accaduto ai poliziotti della Questura, ai quali ha fornito anche le immagini che ritraevano le due manolesta mentre s’impossessavano dei suoi beni.

Certo l’uomo non si sarebbe mai aspettato di vedersi restituire borsello e documenti (anche se mancavano i soldi) proprio all’atto di sporgere denuncia, le due donne, infatti, forse proprio perché si erano accorte della videosorveglianza del locale, avevano voluto disfarsi del maltolto, ma avevano deciso di farlo in grande stile, lasciandolo nei pressi della caserma dei Carabinieri di piazza Dante.

La sera successiva, 22 giugno, come se nulla fosse successo, le due sono tornate nella sala gioco dove, purtroppo per loro, si sono ritrovate faccia a faccia col derubato il quale, avendole viste sul filmato della sicurezza, le ha immediatamente riconosciute e non ha esitato a chiamare il 113.

Due volant,i subito intervenute, le hanno condotte in Questura dove  sono state denunciate a piede libero per furto aggravato in concorso.

Scrivi