Grillo sceglie un direttorio: Di Battista, Di Maio, Fico, Ruocco e Scibilia. Totale cinque.

E così finalmente si è capito cosa significa Movimento 5 Stelle.

Ma Beppe? Ha veramente intenzione di fare spazio ad altri? Io dico di no. Secondo me gli piace troppo il ruolo di “Colui che move il sole e l’altre stelle”. Con tanto rispetto per Quello di cui parlava Dante.

Carlo Barbieristelline

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