CATANIA – Lavora sotto traccia, come alle europee quando ha piazzato tra cavalli, non vincenti, in tre liste diverse. L’obiettivo era di misurarsi, cambiando “marchio” e seguendo strategie diverse. Raffaele Lombardo, azzoppato politicamente più dalla catastrofica esperienza alla Regione Siciliana (solo Crocetta l’ha superato, e di molto, in appena un anno e mezzo) che dalla condanna in primo grado, lavora quotidianamente nel silenzio e poi, come un sommergibile, esce di tanto in tanto allo scoperto, per capire che aria si respira. Una convention, né nascosta né pubblicizzata, prima del solleone catanese l’ha sempre fatta e non ha certo saltato questo rituale appuntamento, affidando al prode Antonio Scavone l’onere di serrare le fila. E’ andata come riporta l’articolo di seguito, pubblicato su www.freedom24news.it

CATANIA – Una convention “riservata”, anche se chiunque ha potuto prenderne parte. All’Hotel Excelsior, lo scorso sabato, si è tenuta una riunione dei “quadri dirigenti” dell’ex Mpa, insieme a Cantiere Popolare, a cui ha partecipato una discreta delegazione di Forza Italia. Obiettivo: capitalizzare il notevole successo elettorale ottenuto da Innocenzo Leontini, candidato dentro la lista di Forza Italia alle scorse elezioni europee, e sostenuto da “Movimento per l’Autonomia-Partito dei Siciliani”, da “Cantiere Popolare” di Saverio Romano e dall’ex gruppo di Forza Italia storicamente vicino proprio a Leontini. Ripartire da Innocenzo Leontini, quindi, con una “cabina di regia” che possa mettere insieme classe dirigente ed elettorato di tre forze politiche che divise risulterebbero senz’altro ininfluenti nel quadro politico. Sui monitor all’interno della grande sala conferenze, che ha ospitato circa trecento invitati, campeggiava il simbolo “Autonomia e Territorio”. Tutto, quindi, fa pensare alla costituzione di un nuovo movimento politico. Ha dichiarato Leontini: “Le cose è inutile dirsele tra di noi. Bisogna andare tra la gente, ed il punto preciso e costante non può che essere l’opposizione dura e pura al presidente della Regione, Rosario Crocetta”. Dello stesso avviso, un p’ più politico, anche lo stesso Raffaele Lombardo, seduto tatticamente in ultima fila per tutta la durata della convention. Invitato a prendere la parola dal senatore Antonio Scavone (che ha fatto da moderatore degli interventi), Lombardo è stato accolto da un tripudio di applausi ed una sfiorata standing ovation: “Abbiamo bisogno di essere ospiti, di avere un taxi – ha dichiarato Lombardo – perchè altrimenti da soli non raggiungeremmo mai le soglie di sbarramento necessarie ad ottenere rappresentanti nelle istituzioni. Organizzate questo comitato, questo soggetto nuovo. Innocenzo Leontini – ha concluso – deve assolutamente avere un ruolo importante e di guida”. Per Cantiere Popolare, all’incontro è intervenuto il capogruppo all’Ars, Totò Cordaro. Sul podio anche rappresentanti degli enti locali e di Forza Italia, come Marco Falcone.

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