di Elisa Guccione

CATANIA – Tutto si muove intorno alla vittima. Ogni singolo personaggio del giallo “L’Ospite inatteso”, messo in scena dai diciotto attori che si sono formati alla scuola TeatroImpulso guidati dalla regia di Mario Guarneri, è legato negativamente alla contorta e buia personalità di Richard Warwick, al difficile rapporto familiare e all’ossessione per le armi.Foto di scena 1

In questo debutto teatrale gli attori Irene Alì, Valeria Arena, Salvo Barone, Santi Castrovinci, Santo Consoli, Santo Consolo, Eleonora Fichera, Alessandra Grasso, Luisa La Carrubba, Marco Marangia, Claudio Marletta, Davide Mavica, Diego Milazzo, Irene Oliveri, Daniele Parrino, Nunzia Pruiti, Rosario Santangelo e Nicoletta Seminara riescono a trasmettere il pathos e l’ansia tipica dei gialli voluta dall’autrice in cui ognuno è alla ricerca di quella pace e di quella serenità devastata dal carattere dispotico ed iracondo della vittima e dal senso di panico causato dall’omicidio.

Ognuno dei protagonisti della storia non è mosso da un interesse economico, ma psicologico fino a chiedere inconsapevolmente aiuto all’omicida insediatosi nella casa, sotto copertura, per saldare un conto in sospeso con Warwick costretto a vivere per sempre in una sedia a rotelle.12717323_10206140621142582_1244522532900932247_n

Un testo non molto sfruttato dalle compagnie teatrali, che però riesce a coinvolgere la piccola ed accogliente sala di via Gentile ricca di pubblico e generosa negli applausi. Una prova ben riuscita che in ben due ore sfrutta tutte gli insegnamenti ricevuti durante il laboratorio teatrale.

Elisa Guccione

 

Diffondi la notizia!Share on FacebookShare on Google+Share on LinkedInTweet about this on TwitterEmail this to someone

Scrivi