CATANIA – E’ stato “dimissionato” dalla carica di presidente nazionale della Federhochey. Per rasserenare gli animi, benchè forte di un’elezione  con il 59% dei consensi. Ma  davanti a  beghe, accordi sottobanco e voltafaccia Luca Di Mauro ha preferito fare un ulteriore passo indietro e rinunciare alla rielezione ed a qualunque prova di forza, deluso, probabilmente, dall’atteggiamento del presidente nazionale del CONI Giovanni Malagò e, certamente, dal commissario Ugo Matteoli che, a suo dire, ha contribuito a intorbidire le acque piuttosto che a renderle più tranquille.
Stamattina, Di Mauro ha tenuto una conferenza stampa, contestando anche il nuovo Statuto del Coni che di fatto privilegia le società di vertice e il nuovo sistema di giustizia che sembra ricalcare quello di federazioni ricche e potenti, come la Federcalcio.
Ma, senza polemizzare più di tanto, Luca Di Mauro ribadisce la sua disponibilità a continuare a servire lo sport, con l’entusiasmo e lo spirito di sempre. Intanto, è in piena attività come presidente del Centro universitario sportivo di Catania e non è poca cosa.
D.L.P.

 

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