Riceviamo e pubblichiamo il comunicato di Luca Lecardane, coordinatore regionale dell’associazione Net Left

In una terra che ha pagato prezzi altissimi in termini di vite umane di carabinieri, poliziotti e magistrati, l’uscita infelice del sindaco di Misterbianco Nino Di Guardo non può passare inosservata e senza conseguenze – a dirlo il coordinatore regionale dell’associazione Net Left Luca Lecardane. Il sindaco, apostrofandolo in maniera sprezzante come “sbirro”, tipico appellativo che i mafiosi danno ai componenti delle forze dell’ordine, un consigliere comunale che di professione fa il carabiniere, ha infangato le istituzioni e la memoria in una terra che troppo spesso non ha memoria e che avrebbe bisogno di istituzioni che sempre di più insegnino ai cittadini il rispetto verso le forze dell’ordine e verso la magistratura. La  gravità dell’appellativo è tale – continua Lecardane- che dovrebbe avere come unica conseguenza le dimissioni immediate del sindaco.

 

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