di Marco Spampinato
(Aci Castello – Catania) Nuova linfa al centrale comparto del turismo.

Si può sintetizzare così la presentazione dei Progetti Misura 313: Incentivazione di attività turistiche che, coadiuvata dall’UNPLI Sicilia, e con la partecipazione del Gruppo di Azione Locale “Terre del Nisseno” per il territorio di Caltanissetta e provincia, del GAL “Etna” per parte dell’area del catanese e del GAL “Terre di Cerere” per la provincia di Enna ha dato vita a un partecipato dibattito sul tema. Ci pare utile specificare che il GAL e’ quel partenariato che coinvolge pubblico e privato e che elabora, e realizza, una strategia di sviluppo locale, attraverso l’approccio Leader. Leader è, quindi, l’acronimo di “Liason Entre Action de Developement de l’Economie Rurale” (tradotto dal francese, letteralmente, “collegamento tra le azioni di sviluppo dell’economia rurale”).

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Nato nel 1989 come iniziativa Comunitaria, il Lesder diviene, ora, uno degli ultimi, e più rodati, Assi di sviluppo per il sostegno delle aree rurali da parte della Comunità Europea.
L’iniziativa, giunta alla sua quarta programmazione, per il periodo 2007-2013, prevede la realizzazione di un piano di sviluppo locale elaborato attraverso la costituzione di un partenariato tra pubblico-priivato in un territorio rurale ben definito che, in questo nostro caso, coinvolge una parte della provincia di Catania e gran parte del territorio provinciale di Caltanissetta e di Enna. Vli interventi dovranno essere programmati, e interamente eseguiti, entro il 2015.
“Il nostro progetto, che vede la Pro Loco quale promotore dei rapporti tra Comuni e privati, punta sulla ‘Sicilia delle tipicità’ – dichiara convinto Antonino La Spina, presidente regionale UNPLI Sicilia che su questo piano di interventi ha investito molto del suo tempo e della sua esperienza in questi ultimi anni – Questa programmazione si avvale di varie azioni e diversi incentivi: Innanzitutto il potenziamento delle Pro Loco che, nelle realtà rurali, sono le prima ad accogliere i turisti e, di conseguenza, la realizzazione di strumenti, servizi e materiali informativi per valorizzare il territorio e gli itinerari rurali. (…) Abbiamo stimolato la Regione Siciliana affinché si attivi nella sottoscrizione di un protocollo che garantisca l’adesione, e la stretta collaborazione, con supporto logistico alla fruizione reale dei siti principali, da parte di uffici fondamentali sul territorio come quelli delle varie Sovrintendenze. La nostra regione può vantare molti siti di certo interesse, alcuni ancora da scoprire, altri da valorizzare. I 107 partnership che aderiscono a questo progetto credono fermamente nel l’opportunità di crescita globale della nostra proposta e della suo profilo di qualità”.
A ben vedere, poi, ci si accorge che la somma messa a disposizione, e percepita dal progetto, conta di 1milione101mila euro suddivisi in 5 pacchetti per i 3 GAL coinvolti. Pur se si parla di un importo superiore al milione risulta una somma di modesta entità se rapportata ai fondi percepiti da altri GAL in Sicilia e in Italia e, soprattutto, in rapporto alle molte attività, di riqualificazione, diffusione e promozione, che la partnership si è impegnata a coprire.

10570383_745009115560498_8707599758226965664_n“Siamo soddisfatti così – ha precisato ancora La Spina – consapevoli del lavoro che ci attende grazie al nostro mirato piano di comunicazione che coinvolgerà, principalmente, le più importanti Borse Turistiche internazionali, i social network, il nuovo sito legato all’iniziativawww.typicalsicily.it e le due app dedicate (iOS e android) che conta filmati di qualità cinematografica e l’implementamento del QR Code per migliorare la fruibilità di alcuni siti anche agli ipovedenti”.

Dal potenziamento, dove non nuova realizzazione, dell’impianto di telecomunicazioni al recupero di immobili il progetto dell’UNPLI Sicilia prevede che le quattro sedi di Calascibetta, Biancavilla, Maniace e Regalbuto, nei pressi del Lago di Pozzillo, ospitino un’area espositiva che darà risalto a tutti i prodotti tipici dell’enogastronomia e ai manufatti artigianali di pregio dei Comuni del GAL. Lo stesso progetto finanzia anche i lavori strutturali di riqualificazione e ammodernamento in corso negli edifici siti a Regalbuto e a Calacibetta, in immobili messi a disposizione delle locali amministrazioni comunali.
“Vediamo in questa nostra attività nata sotto l’egida dell’UNPLI la Sicilia del tipico, dell’autentico e del vero – puntualizza Loreto Ognibene, Presidente comitato provinciale UNPLI di Caltanissetta – È realistico volere considerare che, in Sicilia come altrove, la lontananza fisica di alcuni luoghi dalle più battute ‘vie del turismo’ ha finito col preservare l’autenticità di alcuni insediamenti rurali e siti archeologici, ma è altrettanto realistico constatare che senza la conoscenza di questi luoghi molti degli stessi sarebbero andati incontro a rovina certa. Contiamo molto sui pacchetti turistici da vendere ai 16 partner, tour operator e agenti di viaggio, che proporranno, direttamente il pacchetto appositamente studiato a turisti locali e di tutto il mondo”.

Foto di Vincenzo Musumeci

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