La compagnia Scimone Sframeli festeggia a Taormina, nella seconda metà di luglio (dal 18 al 31 luglio), i primi 20 anni di attività teatrale, nello stesso luogo dove debuttarono con Nunzio, il 20 agosto del 1994, con la regia di Carlo Cecchi. 

Una vera e propria “monografia” che vuole ricordare il sodalizio artistico di Spiro Scimone autore/attore e Francesco Sframeli attore/regista, entrambi messinesi, esempio di compagnia teatrale che mette in scena il proprio repertorio di drammaturgia contemporanea, diventato negli anni un punto di riferimento in Italia e all’estero. In scena martedì 29 luglio – Palazzo dei Congressi (sala a) – ore 21.30. ” Pali “(2009) di Spiro Scimone, con Francesco Sframeli, Spiro Scimone, Gianluca Cesale, Salvatore Arena, regia Francesco Sframeli, scena e costumi Lino Fiorito, disegno luci Beatrice Ficalbi. regista assistente Roberto Bonaventura, direttore tecnico Santo Pinizzotto, produzione compagnia Scimone Sframeli – Espace Malraux, scène nationale De Chambéry et De La Savoie carta bianca Projet Alcotra – in collaborazione con Asti teatro 31

Premio Ubu 2009 – Nuovo Testo Italiano

pali (2)

Quattro personaggi, in fuga da una società sempre più emarginata – La Bruciata, Senzamani, Il Nero e L’Altro – raccontano il vuoto, il disagio, le continue ingiustizie del nostro tempo… del nostro cattivo tempo. Urlano il malessere e lo scontento, raccontandoci i loro sogni infranti in un impasto linguistico di sorprendente maturità. Per salvarsi da un mondo saturo di egoismo, intolleranza e indifferenza questi idioti dell’oggi cercano rifugio sui Pali, per continuare a vedere ciò che tanti occhi fingono di non vedere più.

Corpi lingua, corpi vivi di linguaggio, ritrovano così il piacere e il gusto di sentirsi liberi, ritagliandosi un loro luogo ideale, intriso di atmosfere irreali e paradossali. Con l’occhio sospeso tra il circo e l’apologo metafisico, scrutano, denunciano senza alcuna fede in un cambiamento: non resta loro che prendere distanze e precauzioni, mentre dall’alto di un quadro scenico coloratissimo lo snodarsi del racconto coinvolge spettatori plaudenti e divertiti.

La Compagnia Scimone Sframeli, candidata al XIII Premio Europa Realtà Teatrali, nasce nel 1994 grazie alla collaborazione artistica tra Spiro Scimone e Francesco Sframeli.

In quell’anno, i due attori, spinti dalla necessità di ricercare nuovi linguaggi, mettono in scena l’opera prima Nunzio scritta da Scimone, in lingua messinese.
Nunzio (premio IDI “Autori Nuovi” 1994 e Medaglia d’oro IDI per la drammaturgia 1995), si rivela tappa fondamentale del loro percorso artistico, grazie all’incontro con una delle figure più eminenti ed autorevoli del teatro internazionale: Carlo Cecchi. L’artista, infatti, cura la regia della spettacolo che debutta al Festival Internazionale “Taormina Arte”.
Nel 1997 Scimone scrive Bar, interpretato insieme a Sframeli con la regia di Valerio Binasco e la scenografia di Titina Maselli. Nello stesso anno Scimone e Sframeli vincono il Premio UBU, rispettivamente come “Nuovo Autore” e “Nuovo Attore”.
Nel 1999 i due attori interpretano La festa di Scimone (premio Candoni Arta terme per la nuova drammaturgia 1997) con la regia di Gianfelice Imparato. Tale opera nel 2007 viene messa in scena dalla Comédie Francaise al Théâtre du Vieux-Colombier di Parigi con la regia di Galin Stoev e l’anno dopo viene inserita nel programma della Stagione Culturale della Presidenza Francese dell’Unione Europea per essere rappresentata, insieme a Les Précieuses ridicules di Molière, nei paesi dell’est appartenenti alla Comunità Europea.
Nel 2003 la compagnia co-produce con il Festival d’Automne à Paris, il Kunsten Festival des Arts di Bruxelles, il Théâtre Garonne de Toulouse e le Orestiadi di Gibellina, lo spettacolo Il cortile di Scimone (premio Ubu 2004 nuovo testo italiano), con la regia di Valerio Binasco.
Nel 2006 Scimone scrive La busta che, con la regia di Sframeli, debutta  al Festival di Asti (co- produzione del Teatro di Messina).
Nel 2009 i due attori interpretano insieme a Gianluca Cesale e Salvatore Arena, lo spettacolo Pali  (premio Ubu 2009 nuovo testo italiano) scritto da Scimone e diretto da Sframeli, messo in scena con grandissimo successo, in coproduzione con l’Espace Malraux , Scène Nationale de Chambéry e Asti Teatro.

Nel 2012  debutta Giù  di Scimone,  con la regia di Sframeli e l’interpretazione dei due attori insieme a Cesale e Arena. Lo spettacolo (premio Ubu 2012 miglior scenografia) è prodotto dalla Compagnia insieme al Festival delle Colline Torinesi e al Théâtre Garonne de Toulouse.
Gli spettacoli della Compagnia  Scimone Sframeli sono stati rappresentati in Inghilterra, Francia, Germania, Belgio, Spagna, Canada, Argentina, Portogallo, Olanda, Croazia, Grecia, Svezia e nei festival europei più prestigiosi, tra i quali il Festival d’Automne à Paris, il Kunsten Festival des Arts di Bruxelles, il Festival de Otoño a Madrid, Il Festival internazionale di Rotterdam, il Festival de Almada –Portogallo, Il Festival Inernacional de Teatro Mercosur Cordoba, Zagreb Festival.
I testi sono tradotti in francese, inglese, tedesco, greco, spagnolo, portoghese, norvegese, croato, sloveno, danese e messi in scena in Francia, Germania, Portogallo, Spagna, Scozia, Grecia, Croazia, Slovenia, Svizzera, Belgio, Norvegia, Danimarca, Brasile, Cile, Venezuela.
Sono anche pubblicati in Italia dalla Ubulibri, in Francia dall’Arche tradotti da Jean Paul Manganaro e Valeria Tasca, in Spagna dal Teatro del Astillero con la traduzione di Carla Matteini, in Portogallo da Artistas Unidos.
Scimone e Sframeli hanno diretto e interpretato il film Due amici (tratto dall’opera teatrale Nunzio) vincitore del Leone d’oro come miglior opera prima alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia 2002 e candidato come miglior opera prima 2002 al Premio David di Donatello, Nastri d’argento, European film awards (Oscar europeo).

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