di Lilia Scozzaro

Tommy Emmanuel, dall’Australia al Teatro Metropolitan di Catania. Chitarrista acustico e percussionista, molto apprezzato per le sue battute sulla corporatura della sua chitarra. Non ha studiato, mai seguito lezioni, non legge spartiti, e sconosce il solfeggio. E’ un virtuoso, ad orecchio ha seguito il suo istinto musicale, ed e’ andato lontano. Il successo ( meritato) lo ha avuto ugualmente in tutto il mondo. Sound blues, rock, jazz, boogie. E le cover? Perche’ no? Anche quelle: Beatles, Eric Clapton, Tina Turner Un’occasione importante della sua carriera fu la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi di Sydney nel 2000, evento in cui suono’ insieme al fratello Phil. Quest’anno e’ ritornato, si e’ esibito al Teatro Metropolitan di Catania, l’organizzazione e’ stata curata dall‘Accademia Lizard di Messina. Un grande concerto, in cui il nostro Maestro di musica, Massimiliano Cona, di origine sicula, ha iniziato la serata di Tommy. Per gli amici Max, ed io l’ ho catturato, nonostante i suoi parecchi impegni. La ” Lizard ” Accademia musicale Regione Sicilia, e’ diretta da Massimiliano Cona. Tante esibizioni, rappresentando l ‘ Italia nei diversi Meeting Europei, ed ancora, in Ungheria suona davanti ad un pubblico di docenti del conservatorio musicale con il famoso brano “Toccata e Fuga in RE minore” di J.S.Bach. Suo desiderio esaudito, quello di esibirsi, con un concerto, nella sua citta’ natale. La Svizzera. Primo approccio con il pianoforte per poi proseguire con  la chitarra Jazz.

Vuoi continuare tu?  Ciao Max, finalmente dialoghiamo insieme! Grazie per la tua disponibilita’. Intanto la serata con Tommy, hai iniziato il suo concerto, ed anche 4 anni fa ci fu la tua presenza sul palco del Metropolitan di Catania?

A volte la storia si ripete, così come accadde 4 anni fa, mi sono ritrovato, quest’anno, su quel meraviglioso palcoscenico del Metropolitan ad aprire per la seconda volta il concerto del grande Tommy Emmanuel. Tempo fa da Tommy ho ricevuto una delle più grandi lezioni di vita, mi ricordo che andai a prenderlo all’aeroporto, e capii immediatamente che era una persona fantastica. Lo accompagnai subito in teatro per fare il Soundcheck, e dopo sarebbe toccato a me, lui si sedette in prima fila per sentirmi suonare, salito sul palco iniziai a montare la mia attrezzatura sul lato destro, visto che nella zona centrale c’era la sua strumentazione. Mi chiamo’ e mi disse: ‘ Max monta le tue apparecchiature al centro del palcoscenico’. Risposi: ‘ Tommy al centro ci sei tu’, e lui : ‘ Max quando inizierai a suonare, sarai tu la Star, quindi devi posizionarti al centro’. A volte mi fermo a pensare alla realtà musicale che ci circonda, competizione, rivalità ,gelosia, egoismo, invidia, presunzione. Praticamente tutti ingredienti che uccidono la musica, sono pochi gli artisti che si comportano come Tommy. Grande lezione di umilta’!

L’ umilta’ e’ sottovalutata, in qualsiasi settore. E fra i pochi Artisti che hanno questa virtu’, ci sei anche tu. Raccontaci, con il grande chitarrista ospite a Catania, le tue ansie, tensioni o tutto tranquillo?

Si, le tensioni ci sono state. Ansie, tante! Un consiglio dei miei maestri ed amici, e’ stato sempre quello di non essere mai convinti nel saper fare bene una cosa, c’è sempre da imparare. Certo fermarsi a pensare che ho suonato avendo Tommy Emmanuel alle spalle, e 1000 chitarristi davanti, ci vuole veramente coraggio ed anche un pizzico di incoscienza

 Affrontare certe situazioni e’ emozionante. Coraggio ed emozioni, credo debbano esser sempre presenti. Bene adesso si parla di Massimiliano Cona. Tu hai iniziato da pareccho tempo a studiare. Il tuo strumento e’ la chitarra che conosci perfettamente. Vederti suonare provoca un effetto davvero incantevole, sensazionale. Quando hai capito cosa desideravi diventare ?

Io non ho mai inseguito nulla, sono il risultato di una persona che ha trasformato la sua passione in lavoro, e che ha dedicato una vita sia allo studio che alla ricerca. Ancora ho tanta strada da fare, non so dove voglio arrivare e neanche che traguardi raggiungere, ma una cosa è certa non riesco a stare senza la mia chitarra.

La bellezza dell’arte, fantasie ed idee, nel tuo caso, vengono espresse in Musica. Ti senti piu’ Massimiliano Cona o Musicista?

Bella domanda, direi che l’uno non possa vivere senza l’altro, in certi casi mi sento anche fotografo di attimi, scatto delle foto, in particolari momenti della mia vita che traduco in musica Qualsiasi forma d’arte non è altro che l’espressione interiore di un idea, di un avvenimento accaduto, di un sogno, immaginazione o realtà pura. L’importante e’ realizzarla e darle vita, creando sensazioni. Uno dei complimenti più belli che ho ricevuto e’ stato quello di aver fatto viaggiare, e trasportare in un’altra dimensione, chi ha ascoltato i miei brani. In quel caso ti fermi e dici ok, ho fatto un buon lavoro.

 Insegni all ‘ Accademia Lizard di Messina. Secondo te l ‘ istruzione nel tuo settore come pensi debba essere ?

Questa domanda mi fa andare indietro nel tempo, quando subito dopo il diploma dovetti scegliere che studi musicali intraprendere se classici, e iscriversi al conservatorio, oppure moderni e frequentare un’accademia di musica moderna. Ti confesso di aver affrontato la scelta più dura della mia vita, dopo 1000 telefonate in tutte le accademie d’Italia e nei vari conservatori, alla fine scelsi la LIZARD, ed oggi devo dire che ho fatto la scelta migliore. In Sicilia esistono ben tre Accademie “LIZARD” dove insegno: Catania, Messina, e Caltagirone. Volendo rispondere alla tua domanda la LIZARD impartisce lezioni private a studenti che hanno una gran sete di sapere, stimolando gli insegnanti a dare sempre di più, e cercando di realizzare i sogni di ogni singolo allievo. Tutto questo non accade, invece, nelle scuole pubbliche, mi sono trovato diverse volte ad impartire lezioni in scuole statali, e ti garantisco di non aver provato nessun entusiasmo a farlo, perché su una classe di 8 ragazzi solo due realmente interessati ad apprendere. Perciò cosa cambiare nel mio settore? Praticante nulla!

Avendo uno strumento sempre accanto, si cerca di applicare tecniche personali, strategie per sorprendere. Studi ancora per migliorarti?

Le mie giornate sono organizzate a puntino dalle 09:00 alle 13:00, le dedico sempre alla chitarra. Studio, compongo, e registro anchd brani per Mediaset, con la quale lavoro da anni, per varie pubblicità, Tg e documentari. Il resto della giornata la dedico alle lezioni

Di solito in ogni Artista c’e’ sempre un bambino. Ti vedo una persona molto tranquilla, cosi’ sembra esteriormente. Sei un bambino ribelle, un musicista bambino, oppure pensi di essere maturo?

Quand’ero piccolo mi soffermavo sugli adulti, immaginando i loro pensieri. Oggi, con i miei 43 anni ho la risposta, mi sento un’eterno bambino. Considera che quando entro, con mio figlio, in un negozio di giocattoli mi diverto più io, che lui, e alla fine scelgo di comprare giocattoli che vanno bene ad entrambi. I miei allievi mi conoscono bene, e sanno che sono un tipo molto divertente. Quando vedono i mie video, lezioni di “Chitarre Magazine”, mi prendono in giro, perché secondo loro sono molto serio. Penso che, nel mio lavoro, bisogna essere un po’ bambini.

E’ stato davvero un piacere parlar con? ‘ Il Maestro! ‘ Anche se tu non vuoi, ormai l’ho detto:) e la prossima volta una foto insieme:) Ti ringrazio Massimiliano.

Hahahahah, ringrazio te e la redazione. Complimenti per il lavoro che fate, dando voce alla gente comune come me. Un’ultima cosa, viviamo in una terra meravigliosa, popolata da gente di gran cuore, uniamoci tutti insieme con i piedi ben saldi per terra, senza odio , gelosie, rivalità, ipocrisia ed invidia, gridando orgogliosamente in coro siamo Siciliani! Non padroni ma ospiti di questa favolosa terra, ed io sono felice di farne parte.

Lilia Scozzaro

Scrivi