PALERMO − “Nel 36° anniversario dell’assassinio di Boris Giuliano,  dobbiamo ricordarne il sacrificio non solo per rendere omaggio alla sua memoria, ma anche per tenere alta la tensione morale tra quanti non erano ancora nati in quella drammatica stagione di terrore e morte.  Fedele servitore dello Stato, uomo di straordinarie doti morali, investigatore tenace ed instancabile,  capo della Squadra mobile di Palermo, Giuliano ha pagato con il prezzo estremo della vita il suo rifiuto ad ogni forma di compromesso e la sua assoluta convinzione di dedicare ogni momento della sua attività lavorativa  ad estirpare il fenomeno mafioso dalla nostra Isola”. Lo ha dichiarato il presidente della Commissione regionale Antimafia Nello Musumeci.

 

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