Renzi ci dice che quello che sta venendo fuori è uno schifo, e su questo siamo d’accordo. Ci dice anche che bisogna individuare e processare subito chi ha rubato. Anche su questo siamo d’accordo, ma gli implicati nello scandalo – mi piacerebbe chiamarli, senza giri di parole, “criminali”, si può? – sono tanti e così furbi che incastrarli tutti non sarà facile… e se passa troppo tempo si sa come va a finire: nella migliore tradizione romana, a tarallucci e vino.

E qui entro in campo io.

Stanotte mi sono svegliato con un’idea probabilmente scaturita dal titolo del mio ultimo libro “Uno sì e uno no”. Caro Renzi, qua pare che i disonesti siano più degli onesti: dieci sì e uno no. Ecco allora la mia proposta semplice semplice, logica e copernicanamente rivoluzionaria: ribaltiamo l’approccio. Non cerchiamo i colpevoli, ma gli onesti. Se è vero che sono pochini, ci sbrighiamo prima.

È o non è una bella idea?

Carlo Barbierisbar

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