CORLEONE – Sarà presentato alle ore 18,00, nella sala consiliare del Comune di Corleone, il libro/album fotografico sui funerali di Stato per Placido Rizzotto, curato da Dino Paternostro. Interverranno il Segretario della Camera del lavoro di Corleone, Cosimo Lo Sciuto, il Segretario Generale della Cgil Palermo, Enzo Campo, la Segretaria nazionale della Cgil, Gianna Fracassi e l’editore Dario Carnevale.

L’opera mette insieme circa 200 foto donate alla Cgil da fotoreporter professionisti e da fotografi dilettanti, che ricostruiscono i momenti salienti dei funerali di Stato di Rizzotto, il sindacalista corleonese assassinato dalla mafia nel 1948. I funerali si svolsero a Corleone il 24 maggio 2012, alla presenza del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, di numerose autorità dei governi nazionale e regionale, di una delegazione della Cgil guidata da Susanna Camusso e da tanti cittadini e lavoratori provenienti da ogni parte d’Italia.

L’album fotografico è preceduto da un saggio introduttivo di Dino Paternostro, responsabile del dipartimento legalità della Cgil Palermo, dall’intervento pronunciato dal Presidente Napolitano, e dagli interventi in chiesa e davanti alla tomba di Rizzotto di monsignor Salvatore Di Cristina, arcivescovo di Monreale, di Placido Rizzotto Jr., nipote del sindacalista, di Emanuele Macaluso, storico dirigente della Cgil, di Susanna Camusso, Segretaria Generale della Cgil, di Mimmo Milazzo, Segretario Generale della Cisl di Palermo, di Valentina Fiore, della Coop “Placido Rizzotto”-Libera Terra, di Francesca Di Palermo, nipote di Placido Rizzotto, Alessandro Pollio Salimbeni, vice.presidente dell’Anpi, Calogero Parisi, presidente della coop “Lavoro e non solo”, e don Luigi Ciotti, presidente di Libera.

La raccolta di foto documenta l’arrivo a Corleone dell’urna con i resti di Rizzotto, le camere ardenti al Tribunale e alla Camera del lavoro di Corleone, la cerimonia in chiesa madre, il corteo e l’arrivo al cimitero. Contiene anche le foto inedite, donate dai vigili del fuoco del S.A.F., del ritrovamento dei resti di Rizzotto nella “ciacca” di Rocca Busambra.

I funerali di Stato, chiesti allora al governo nazionale dalla Cgil, dai familiari di Rizzotto e da tanti politici e personaggi del mondo della cultura e dell’informazione, furono un importante riconoscimento per Placido Rizzotto e per tutti i dirigenti sindacali, assassinati dalla mafia per avere guidato le lotte del movimento bracciantile e contadino in Sicilia. Adesso la documentazione fotografica aiuta a conservare la memoria di un evento importante e di una fase storica significativa, che testimonia la presenza a Corleone e in Sicilia di un’antimafia sociale antica quanto la mafia, capace di lottare per i diritti e la libertà. Un’indicazione valida anche per l’oggi, in cui il sindacato è sempre impegnato per la difesa dei lavoratori e dei giovani, con la raccolta di firme per il disegno di legge di iniziativa popolare sulla “Carta dei diritti universali del lavoro”.

 

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