Mail art, inaugurata mostra internazionale nella redazione di Sicilia journal

di Graziella Nicolosi

Foto servizio di Vincenzo Musumeci

CopertinaCATANIA – La redazione del nostro giornale – che vuole essere non solo luogo di lavoro, ma anche sede di incontri culturali e artistici – continua ad ospitare mostre di grande caratura. Stavolta tocca all’esposizione internazionale “Dall’isola che non c’è a Utopia”, già allestita con successo nei mesi scorsi presso l’Accademia delle belle arti di Catania.

La mostra comprende 90 opere della cosiddetta “Mail art” (Arte postale), un fortunato movimento artistico che utilizza buste da lettera e cartoline illustrate. Le sue origini risalgono ai primi anni Cinquanta, quando un gruppo di Mail artist cominciarono a comunicare tra loro attraverso questa forma inedita, accessibile a tutti e senza alcuno scopo di lucro.

Argentina, Australia, Russia, Norvegia, Ecuador, Giappone, Canada, Turchia, Romania, Brasile, sono solo alcuni Paesi di provenienza delle opere esposte, tutte accomunate da una riflessione sui luoghi incantati e immaginifici, che hanno ispirato nel corso dei secoli letterati, artisti e musicisti.2

Il loro fascino è ancora più forte in un tempo in cui la corrispondenza reale ha ormai ceduto quasi per intero il passo a quella virtuale, più sbrigativa e comoda, ma priva della magia regalata dalla carta.

A sottolinearlo, nel corso dell’inaugurazione, sono stati il direttore di Sicilia journal Daniele Lo Porto e la curatrice Katya Maugeri, che hanno annunciato a breve un nuovo bando di partecipazione per Mail artist, sulla ricca tematica della mitologia.

Ospite d’eccezione del vernissage è stato il magistrato e scrittore Santino Mirabella, autore del libro “Storia del postino che volle farsi posta” (Edizioni Terre sommerse). Mirabella ha ricostruito nella nostra redazione una parte della scenografia utilizzata per presentare il suo volume nello scorso mese di febbraio: i visitatori della mostra troveranno quindi un angolo suggestivo che richiama il lavoro dei postini di un tempo, curvi in sella alle loro biciclette sotto il peso di un sacco di juta.

5Un posto di primo piano all’interno dell’esposizione di Sicilia journal viene riservato ai bambini: per loro c’è un tavolo zeppo di fogli e colori, dove dare libero sfogo alla propria fantasia e alle suggestioni raccolte.

La mostra sarà visitabile nella nostra redazione di Corso Sicilia n° 56 a Catania fino al 17 maggio, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 20, e la domenica dalle 17 alle 20.6

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