CALTAGIRONE − Ottanta forestali al lavoro, da ieri e sino a sabato 24 ottobre, a meno che non giunga una proroga, nel settore della protezione civile. Sono gli addetti alle squadre antincendio, a casa dal 15 ottobre (data in cui si è ufficialmente chiusa la campagna anti-fiamme), dei quali il Comune di Caltagirone aveva chiesto l’utilizzo secondo quanto previsto dalla Regione siciliana. Il Comando del Corpo forestale della Regione, come comunicato dall’assessore Maurizio Croce, aveva, infatti, disposto la prosecuzione della loro attività lavorativa per ulteriori cinque giornate in media, “al fine di fronteggiare le contingenti emergenze ambientali con finalità di protezione civile conseguenti ai recenti eventi meteorici avversi. Personale e mezzi del Corpo forestale coadiuveranno le autorità comunali di protezione civile che faranno richiesta d’intervento”.

In particolare, gli 80 operai forestali sono stati destinati alla pulitura di canali di scolo, cunette, ponti, scarpate, caditoie e ad altri interventi finalizzati a ridurre il rischio idrogeologico.

“In questo modo – sottolinea il commissario straordinario Mario La Rocca – contribuiamo a garantire loro la prosecuzione dell’attività lavorativa, che prescinde dall’emergenza – incendi, ormai superata per ovvie ragioni climatiche, e può così concretarsi in utili interventi di prevenzione che interessano numerosi luoghi della cittadina”.

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