CIREALE – Il Governo regionale ha formalmente avviato le procedure per determinare lo stato di calamità nelle zone colpite dalle avversità meteorologiche di mercoledì 5 novembre. Lo ha annunciato il presidente della Regione, Rosario Crocetta, al termine della riunione straordinaria di Giunta convocata  nell’area C.O.M. di corso Italia ad Acireale.

Il governo Crocetta ha risposto concretamente alla richiesta di aiuto del sindaco di Acireale, Roberto Barbagallo, il Comune siciliano che ha subito i maggiori danni in seguito alla tromba d’aria che ha investito la città.
<<Al momento ci hanno segnalato almeno 450 abitazioni danneggiate, intere famiglie hanno dovuto lasciare le loro case e il maltempo che continua ad abbattersi sulla zona aggrava la situazione. Ringrazio il presidente Crocetta e la Giunta regionale, che  hanno dimostrato solidarietà alla popolazione, ma soprattutto hanno voluto dare il loro sostegno concreto,- ha detto il sindaco di Acireale, Roberto Barbagallo-. Quest’atto è indispensabile per cosentirci, qualora il Governo riconoscerà lo stato di calamità, di accedere alle risorse necessarie per risollevarci e ricostruire la città>>.

<<E’ un territorio fortemente colpito, tante famiglie sono state colpite, ed è evidente che chi ha subito danni deve essere aiutato. Voglio rassicurare i cittadini, sarò con loro e ci sarà la solidarietà del Governo regionale, – ha dichiarato il presidente della Regione, Rosario Crocetta-. Fatta la dichiarazione di calamità naturale, chiederemo che ci sia anche una conseguente dichiarazione da parte dello Stato. Questo è il momento degli interventi urgenti a difesa dell’incolumità dei cittadini e dei territori, nel frattempo procediamo con il rilievo e la quantificazione dei danni. Poi interverremo con vari strumenti, il risarcimento innanzitutto e poi ci vorrà l’intervento del Governo nazionale per gli interventi e le eventuali agevolzioni fiscali>>.

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