di Marco Spampinato

ACIREALE – La devastazione è documentata anche dal nostro servizio fotografico. L’alacre lavoro della varie squadre all’opera testimoniato da una intera città. A ventiquattro ore dalla tromba d’aria che si è abbattuta su Acireale arrecando milioni di euro di danni al verde, alle abitazioni civili e alle strutture comunali, fortunatamente senza morti, ma con quattro feriti accertati trasportati all’ospedale Cannizzaro di Catania, non è ancora passata la paura tra i cittadini.

altAm5oq-WKPTJho2z_6eoWcqc8enBqLaeRC5Oh0CGnUeVYLa Città di Acireale, tramite il Settore della Protezione Civile informa che nelle prossime 24-49 ore, inclusa la mattinata di sabato 8 novembre, da “dati della Protezione Civile Regionale sono attese abbondanti precipitazioni sul versante jonico che potrebbero interessare di nuovo il territorio di Acireale. La popolazione è invitata a tenere comportamenti precauzionali sui fenomeni di eventuale sovrabbondanza di precipitazione che impongono la salvaguardia di cose e persone in prossimità delle proprie abitazioni”. I sei punti delle norme generali di comportamento durante il verificarsi delle piogge intense insistono, come da documento sulla necessità di: allontanarsi repentinamente dai locali seminterrati e, comunque, esposti ad allagamenti; evitare di percorrere strade segnalate da rischio di allagamento e fuori dai preferenziali percorsi d’acqua, caditoie e pendii; porse al riparo in zone protette: rispettare i varchi predisposti con transenne dal Comune per la limitazione o inibizione agli accessi all’area; attenersi e rispettare le ordinanze sindacali; in caso di vento forte non stare sotto le strutture precarie e i tetti soprattutto se questi appaiono danneggiati.

Nell’intento di essere a totale disposizione dei cittadini, con la richiesta di non farsi prendere dal panico ed evitare di intasare le linee telefoniche, poi, sono stati diramati i numeri per le emergenze che potranno essere contattati a partire da questo pomeriggio. I recapiti sono 095895616, 095895622, 3404357014 e 3204357009 per gli Uffici di Protezione Civile; 3293545400 per il sindaco Roberto Barbagallo.

In queste ore è stato registrato anche il comunicato del Lions Club di Acireale, a firma del suo presidente Silvio Cavallaro e del presidente della fondazione del club, Antonio Sardo, che, sempre a seguito delle avverse condizioni atmosferiche che hanno devastato Acireale, mette a disposizione del Sindaco e della Città le professionalità proprie e della Fondazione di Club Lions (ingegneri, architetti, agronomi, medici, oltre ad altri professionisti e tecnici). Fratelli d’Italia Alleanza Nazionale di Acireale, inoltre, esprime piena solidarietà ai cittadini, ai commercianti e a quanti a vario titolo hanno subito danni dalla tromba d’aria.
Si auspica che venga al più presto dichiarato lo stato di calamità e che vengano individuate procedure snelle e brevi al fine di poter ottenere le indennità risarcitorie in tempi strettissimi.altAlqSvuK1MawLW3mTPkQsWdpXFeHGqdh--Z9Adrool4qB

Domani pomeriggio, venerdì 7 novembre, il presidente della Regione, Rosario Crocetta, ha intanto convocato una Giunta straordinaria, che si terrà all’area C.O.M. di Corso Italia, dove è già stato attivato l’Ufficio Censimento Danni, per decretare lo stato di calamità. Lo ha annunciato nella mattinata di oggi il sindaco Barbagallo, che ha incontrato la stampa per informare la cittadinanza sullo stato dell’emergenza.

“Devo ringraziare tutti i volontari che spontaneamente da ieri ci stanno aiutando a ripulire la città. Abbiamo formato quattro squadre, guidate dai dirigenti degli uffici del comune, e composte da le ditte fiduciarie del Comune e gli operai della Senesi, coadiuvati dai Vigili del Fuoco, dai volontari della Protezione Civile e dalla Polizia Municipale. Il danno è enorme, abbiamo attivato subito il C.O.C., qui negli Uffici di Protezione Civile in corso Italia, già sono arrivate circa 150 segnalazioni di danni e il numero cresce di ora in ora.  Gli sfollati sono ancora cinque e stiamo provvedendo ad assisterle e a trovargli ricovero nelle strutture sanitarie. Sono una trentina i feriti, per fortuna nessuno è grave, e più passa il tempo, più ci rendiamo conto che è solo un miracolo che non ci siano state vittime. Stiamo provvedendo a coprire gli edifici scoperchiati in vista delle piogge previste, ma sono tantissimi e non è facile reperire né le risorse, né gli uomini e i mezzi. Ringrazio il presidente Crocetta, che ha deciso di dare un segnale concreto ad Acireale, abbiamo bisogno di aiuto per mettere la città in sicurezza e risollevarci, tante famiglie hanno la casa distrutta e non possono farcela da sole”.

Il primo cittadino ha quindi specificato “Siamo in stato di allerta almeno per le prossime 24/ 48 ore, la Protezione civile prevede ancora abbondanti precipitazioni sul nostro territorio e invito tutti alla prudenza e ad attenersi alle norme di comportamento suggerite”.

altAj7qtGbYn0IWnSPDGGTyXYTuZoJ8fwj7TfeYFnBdp7kbIn conferenza stampa erano presenti oltre al primo cittadino, l’assessore alla Protezione Civile del Comune di Acireale, Rory Pietro Paolo, il dirigente dell’unità operativa rischio idrogeologico della Protezione Civile di Catania, Aldo Bonina, il dirigente comunale del settore Protezione Civile, Giuseppe Torrisi, il comandante della Polizia Municipale, Alfio Licciardello, e il deputato regionale acese, Nicola D’Agostino che ha, a sua volta, commentato “La tromba d’aria ha creato danni enormi, che si possono decuplicare nel caso in cui non s’intervenga tempestivamente. Ci sono decine di persone a cui ridare un tetto e opere pubbliche, il Palavolcan e il Teatro Maugeri, che sono a rischio di crollo Ringraziamo il presidente Crocetta che domani verrà ad Acireale con la Giunta regionale per decretare formalmente lo stato di calamità. Ringrazio tutta la deputazione regionale e nazionale che si sta muovendo nella stessa direzione per ottenere il riconoscimento dello stato di calamità e dello stato di emergenza dal Governo nazionale”.

“Ci sono case letteralmente distrutte, – ha precisato, in conclusione della sua disamina, il primo cittadino di Acireale – a parte i tetti, sono crollati muri e il balcone di un palazzo nel centro, gente a bordo della propria auto è stata sollevata dalla forza del vento, è un miracolo che il bilancio sia questo. I Vigili del Fuoco, i volontari della Protezione civile, gli uomini delle Forze dell’ordine sono tutti in strada per rispondere alle emergenze, è un momento di grossa difficoltà, e stiamo cercando di valutare quali strutture siano inagibili e stiamo allestendo la palestra del Liceo scientifico Archimede per accogliere gli sfollati e anche i padri camilliani metteranno a disposizione qualche stanza. Intanto gli uomini che abbiamo non bastano per mettere in sicurezza tutta l’area danneggiata. Ho contattato anche la Prefettura, è necessario che ci inviino dei rinforzi nelle prossime ore”.

Foto editoriale di Marco Spampinato

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