Il manager Ezio Lauricella ha 30 anni, è laureato in economia, ed è originario di Ravanusa (Ag), in questi giorni ha ricevuto un riconoscimento da oltreoceano per la sua originale attività imprenditoriale.Duecento i profili raccolti nel corso dell’anno dalla rete di Wired, sfruttando le sinergie dellapiattaforma Audi Innovative Thinking, creata dal brand tedesco per dare visibilità all’innovazione. Tra i candidati alla selezione, dei manager und er 35 più promettenti d’Italia, per il riconoscimento della casa automobilistica tedesca, insieme alla rivista statunitense Wired c’è il nostro giovane imprenditore. La giuria valuta, ogni anno, i candidati in base a tre criteri: impatto sociale, originalità e scalabilità a livello globale per leimprese.E per originalità e globalità Ezio Lauricella, con il brand Cum laude, non resta indietro, dimostrando di essere notevolmente abile nella sua produzione di borse ed accessori d’abbigliamento da donna di alta gamma commerciale, da immettere nel mercato internazionale del lusso.Si distingue infatti nel mercato internazionale per i prodotti interamente realizzati dagli artigiani italiani. Ricercatezza del dettaglio, autenticità, e contaminazione culturale.La sua storia sta facendo il giro del mondo perché basata sulla lungimirante capacità di sfruttare appieno le potenzialità del Made in Italy e della rete, attraverso l’adozione del concept originale che unisce tradizione e innovazione.Le borse realizzate in pelle e impreziosite di ritagli di stoffa pregiata, i kimono di seta  giapponese degli anni ’60, fanno parte della collezione limited edition, ma il punto di forza delle creazioni Cum laude è il mix tra prodotti ecosostenibili come la canapa,  la seta, pelli riciclate e coloranti naturali a base di tè nero, melograno e zafferano.Attraverso la moda, il promettente imprenditore ha scelto di veicolare il messaggio sulla salvaguardia dell’ambiente. L’alleanza tra “moda-stile-ecosostenibiltà” parte dunque dalla Sicilia per conquistare una fetta di mercato in America, Russia e Giappone.E se tante iniziative di impresa siciliane non trovano sbocco a causa di una politica regionale che è poco affine allo sviluppo, l’imprenditore agrigentino è l’esempio di chi non si lascia intimorire dalle difficoltà e dalle negatività di cui è intrisa l’aria e riesce a sviluppare un’impresa improntata alla customer satisfaction e al Marketing 3.0, ovvero l’etica per la tutela ambientale.Un accessorio che da portaoggetti è diventato nel corso degli anni un vero e proprio oggetto da esibire e dentro cui disseminare di tutto, la borsa è una scelta di stile e quelle di Lauricella abbattono le distanze geografiche creando ponti fra culture diverse e portando in giro per il mondo i colori e i materiali della nostra Sicilia.

Anna Agata Mazzeo

Scrivi