CATANIA − Si terrà il prossimo 27 novembre, con l’intervento dei difensori delle parti civili, la terza udienza davanti al gup Bernabò Distefano per valutare se rinviare a giudizio o meno l’editore Mario Ciancio per concorso esterno in associazione mafiosa.
L’udienza di ieri è stata caratterizzata dalla requisitoria durata circa tre ore dei due pm, Antonio fanara e Agata Santonocito, che hanno analizzato il lavoro di indagine di Guardia di finanza e Carabinieri racchiuso in quaranta faldoni. “Ne emerge l’inquietante ruolo dell’informazione e di quelle che sono le iniziative economiche e imprenditoriali che riguardano questa città e la commissione con la politica”, ha dichiarato Dario Pastore, legale dell’Ordine dei giornalisti che si è costituito parte civile.
“Certo della insussistenza delle accuse”, invece, l’avvocato Carmelo Peluso, legale di Mario Ciancio.

Diffondi la notizia!Share on FacebookShare on Google+Share on LinkedInTweet about this on TwitterEmail this to someone

Scrivi