CATANIA – Si è spento a 73 anni il giornalista Mario Petrina, consigliere di amministrazione della Casagit. La cassa di assistenza dei giornalisti italiani. Già ex presidente nazionale dell’Ordine dei Giornalisti e vice presidente della Federazione nazionale stampa italiana, era originario di Misterbianco. Lo ha stroncato una malattia che combatteva da tempo.

Caporedattore della Rai, in pensione dal 2001, si era sempre impegnato a 360 grandi nell’ambito giornalistico e non aveva mai trascurato un’altra sua grande passione: la politica. Nel 1993 si era candidato a sindaco di Catania con una lista civica. Aveva ricoperto negli anni passati anche la carica di vice presidente del Calcio Catania, nei primi tempi della gestione di Nino Pulvirenti.

La Federazione nazionale della stampa italiana, l’Assostampa siciliana e quella provinciale di Catania si associa al dolore dei familiari di Mario Petrina, morto oggi a Palermo: “Alla famiglia, ai tanti colleghi e amici che lo hanno conosciuto e apprezzato – si legge in una nota – il cordoglio e la vicinanza della Federazione nazionale della stampa italiana”.

Anche il Calcio Catania, attraverso una nota apparsa sul sito ufficiale del club si unisce al cordoglio per la scomparsa di Petrina.
“Addio a Mario Petrina, cuore rossazzurro. Un catanese illustre. Insegnava ai giovani cronisti con il sorriso, Mario Petrina, ed era animato da una sincera passione per lo sport: fu anche calciatore, in gioventù. All’inizio del campionato in corso, in visita a Torre del Grifo, ribadì il suo sincero affetto per la squadra dell’Elefante. In occasione di Catania-Messina, il nostro club ha richiesto alla Lega l’autorizzazione per apporre la fascia lutto al braccio dei rossazzurri e dedicare all’ex dirigente un minuto di raccoglimento. Un pensiero carico d’affetto e sincere condoglianze alla famiglia Petrina. Addio Mario, cuore rossazzurro”.

Questa redazione è vicina affettuosamente alla collega Michela Petrina, figlia di Mario, e ai familiari tutti.

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