di Franco Liotta

Sampieri (RG) – 29-30-31 Agosto 2014 Marsa Siclà Sicily Tango Meeting, presso il residence di Marsa Siclà, in contrada Samuele a Sampieri in provincia di Ragusa, tre giorni di tango, mare e relax.

 

Squadra che vince non si cambia, ecco allora che le splendide coste siciliane accoglieranno, per un altro lungo week end, il popolo tanghero proveniente da tutta l’isola e … non solo.

Così Enzo Mercùri e Francesco Furnari, reduci ancora dall’eco del Sikania Tango Meeting tenutosi lo scorso maggio, hanno voluto offrire, dal 29 al 31 agosto prossimo, a tutti gli amanti del Tango Argentino, un luogo incantevole per una tre giorni di musica, mare e relax.

Come la ballerina si lascia andare dentro l’abbraccio del suo tanghero, così il Residence Marsa Siclà accoglierà le atmosfere della musica dolce e passionale e il piccolo borgo di pescatori, con il suo romantico lungomare, ne sapranno essere il giusto scenario.

«Organizzare eventi in ogni parte della Sicilia – ci dice Francesco – è un modo per far conoscere al popolo tanghero i più bei luoghi che la nostra isola sa offrire».

Anche Enzo, che ha l’indiscusso merito di aver portato il tango in Sicilia, è particolarmente orgoglioso per l’organizzazione, «Siamo convinti che, anche questa volta, abbiamo scelto il meglio. Il Marsa Siclà Sicily Tango Meeting 2014 sarà ricordato dai partecipanti come un evento che ha saputo lasciare nel cuore la voglia del ritorno».

Anche i musicalizadores che si avvicenderanno alla consolle, quasi tutte eccellenze nostrane, dalla siracusana Valeria Norcia al palermitano Sergio Piscitello, Salvo D’urso da Catania e da Siracusa una delle punte di diamante del tango argentino in Sicilia Claudio Forte, ciliegina sulla torta, il prezioso inserimento della romana Stefania Tormenta Panucci.

Infine, per chi volesse conoscere il programma dettagliato dell’evento, l’indirizzo è https://www.facebook.com/events/728258463901451/?fref=ts.

A questo punto, facendo nostro il catartico urlo, possiamo gridare “Vamossssss tutti al Marsa Siclà”.

 

Franco Liotta  

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