di Tony Falbo

CATANIA – Un corridoio di palloncini bianchi e rosa all’ingresso della chiesa e una folla composta, rispettosa del dolore della famiglia per l’ultimo saluto alla piccola Nicole Di Pietro. Una brevissima esistenza,che la madre ha voluto onorare con una cerimonia che non avesse un accompagnamento triste.
Difficile però trattenere la commozione, come più volte è accaduto al Vescovo di Catania, Monsignor Salvatore Gristina, giunto nella chiesa di San Vito, a Mascalucia, per celebrare il funerale della neonata: “Eventi del genere ci coinvolgono a tutti i livelli, con una forte partecipazione emotiva”, ha dichiarato il Vescovo durante l’omelia, che ha poi chiesto alle autorità certezze sulla vicenda: “le autorità sono chiamate a dare una risposta, che possa far luce e accerti le responsabilità, in modo da evitare che in futuro possano ripetersi eventi simili”. “Nicole non ha potuto ricevere segni d’affetto – ha detto Gristina con voce commossa – Gesù l’ha benedetta in modo diverso. Tutti noi foto2siamo qui per testimoniare la vicinanza, Dio non è indifferente a noi, il suo amore ci impedisce di essere indifferenti”, citando Papa Francesco.
Presenti, all’interno della chiesa gremita di gente, anche alcuni esponenti politici: il sindaco di Mascalucia Giovanni Leonardi, il deputato regionale Marco Forzese, l’assessore di Catania, Saro D’Agata e il sindaco di Bronte, Pino Firrarello.
Un lungo applauso ha seguito il piccolo feretro bianco all’uscita dalla chiesa, tenuto in braccio dal padre.

Scrivi