di Martina Strano

MASCALUCIA – C’è una macelleria a Mascalucia che in questi anni è diventata un piccolo supermercato, un luogo dove è possibile trovare un po’ di tutto, dalla carne alla pasta fresca, dai salumi ai sughi pronti. Si tratta di una bottega storica, quella della famiglia Guzzi. Tutti gli abitanti di Mascalucia almeno una volta sono entrati e hanno acquistato qualcosa, scambiando quattro chiacchere con il signor Pippo. Da due anni però dietro quel bancone non è più possibile trovarlo, strappato via dalla sua bella famiglia da una brutta malattia. In questi anni i clienti hanno anche visto crescere le sue figlie, e le hanno viste poi sposarsi e diventare madri. Sono state loro tre, Santa, Giusy e Manuela a chiamare “C’è Posta per te” e chiedere l’aiuto di Maria De Filippi per la mamma. Nella puntata del noto programma di ieri sera, abbiamo infatti seguito la loro storia. Una perdita incolmabile per loro, soprattutto per la mamma, che dalla morte del marito sembra aver perso il sorriso. Una donna bellissima, con il volto segnato dal dolore, dalla mancanza del suo amore. È possibile trovarla sempre a lavoro, nel suo amato minimarket che insieme al marito ha costruito con tanti sacrifici: sette giorni su sette, senza mai una vacanza. Una vita trascorsa insieme, trentacinque anni fatti di piccoli gesti, come il caffè alle sei e mezza del mattino. L’unico svago della signora Guzzi sembra essere oggi Gabriel Garko, ospite della puntata per portare su quel volto un piccolo sorriso.

Una lettera commovente, che forse sembra essere scritta un po’ da tutte le persone che conoscevano il signor Pippo. Una malattia che con rabbia si è abbattuta sul suo corpo, ma non sulla sua voglia di lavorare, di portare avanti il suo negozio. Tutti lo abbiamo visto lavorare con la sofferenza e dolore, subito dopo le sue sedute di terapia.

Gabriel Garko non ha perso l’occasione di ricordare che il suo “L’onore e il rispetto” è ambientato a Mascalucia. Ha iniziato poi con i suoi regali per la casa: grembiule, strofinacci, cuscini e accappatoio con una sua foto a petto nudo, volgare, come a mio parere, solo Garko riesce a fare.

Dopo la puntata tanti messaggi di affetto sulle pagine facebook più note di Mascalucia: Bar Ottagono e Mascalucia DOC. In tanti hanno infatti voluto ricordare quel signor Pippo che salutava i suoi clienti con quel suo strano “prego”.

 

Martina Strano

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