FOTO CANTARELLA TREMASCALUCIA – Centinaia di bersaglieri si sono ritrovati a Mascalucia per celebrare il primo raduno provinciale promosso dall’associazione nazionale dei bersaglieri con il patrocinio del Comune di Mascalucia. Le fanfare delle sezioni di Belpasso e Zafferana etnea hanno, suonando per diverse ore, trasmesso forti emozioni ai numerosi partecipanti. Tanta gente è rimasta sul balcone l’intera mattinata per assistere al rituale commemorativo in occasione del centenario dell’entrata in guerra dell’Italia. Un evento bellico, il primo conflitto mondiale, che vide cadere oltre settecentomila italiani chiamati a difendere la Patria. Toccante il discorso di apertura del vicesindaco di Mascalucia, l’avvocato Fabio Cantarella, che nel dare il benvenuto del paese ha sottolineato come “la memoria del sacrificio di tanti italiani valorosi possa infondere speranze e coraggio alle nuove generazioni”.

Un evento fortemente voluto dal sindaco Giovanni Leonardi che ha accolto la proposta del presidente provinciale dell’associazione, il capitano Salvatore Aurelio Tosto. Poco prima della santa messa, celebrata in chiesa Madre, con una toccante omelia di padre Egidio, si è tenuto il passaggio di consegne tra il vicesindaco di Mascalucia Fabio Cantarella e il sindaco di Trecastagni Giovanni Barbagallo che l’anno prossimo ospiterà la seconda edizione del raduno. A fine celebrazione eucaristica il mascaluciese Nicola Condorelli Caff ha letto una toccante corrispondenza relativa ad uno zio, il tenente Sapienza, caduto eroicamente durante la guerra. Ha chiuso l’evento un concerto di fanfare. Numerose le autorità civili e militari presenti. “Siamo davvero onorati – ha commentato il sindaco Giovanni Leonardi- di aver ospitato qui a Mascalucia il primo raduno in assoluto dei bersaglieri della provinciali Catania. E’ stato un giorno speciale per il nostro paese”.

Scrivi