di Elisa Guccione

Foto Francesco Caudullo

CATANIA – Il dramma legale, mediatico ed umano per Massimo Di Cataldo è finito. Tutto si è risolto positivamente. Ogni accusa è caduta e il caso è stato definitivamente archiviato. Il cantautore romano che nel 1995 dal palco dell’Ariston con il brano “Che sarà di me” fece innamorare migliaia di adolescenti adesso è un uomo più tranquillo e sereno. È pronto per ricominciare a scrivere il suo nuovo inizio ripartendo dalla musica che non l’ha mai tradito. Lo incontriamo poco prima della diretta di “Insieme”, il salotto dei siciliani, parlando del suo nuovo futuro.

-Il 17 febbraio 2015 il gip del tribunale di Roma accoglie la richiesta di archiviazione del pubblico ministero, dopo aver accertato che le immagini pubblicate da Anna Laura Millacci sulla sua pagina face book erano montate, per maltrattamenti. Finalmente a questa guerra mediatica e legale possiamo scrivere la parola fine. Come si sente?

“Sono sempre stato molto fiducioso, perché non c’era niente di fondato nelle accuse lanciate contro di me. È stato un momento difficile, perché quando si punta il dito contro una persona inevitabilmente si pensa sempre che dietro ci siano delle verità. La mia situazione adesso si è risolta nel migliore dei modi, ma ci sono degli strascichi importanti e chi ha sbagliato dovrà prendersi le sue responsabilità. Finalmente posso dedicarmi alla musica e a mia figlia, la più grande gioia della mia vita”.

-Adesso Massimo Di Cataldo cosa farà?

“Sto preparando un nuovo singolo che uscirà a fine maggio. Il video è quasi pronto, stiamo rivedendo le ultime cose. Sarà un nuovo inizio, un inno alla vita”.

-Possiamo avere qualche anticipazione di quest’imminente novità discografica?

“Hanno suonato con me i musicisti che mi hanno accompagnato in questi ultimi anni e il prossimo inverno sarà pubblicato il mio nuovo album”.

-Quando la rivedremo in Sicilia?SAM_4507

“Presto. Quest’estate ritornerò per dei concerti”.

-Un ricordo del pubblico siciliano e della nostra terra …

“Qui sto bene. Mi sento amato e coccolato. Sono convinto che la Sicilia sia una terra magica. Amo il calore e l’affetto che mi trasmettete. Quando mi trovo qui riesco a sentire la forza delle tradizioni della cultura popolare e mi piace partecipare anche alle feste locali. In Sicilia, ne sono convinto, c’è l’essenza stessa della vita”.

Elisa Guccione

Foto Francesco Caudullo

 

 

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