Venerdì 4 luglio 2014, a partire dalle ore 20,00 presso il Cortile del Municipio di Giarre, si rinnova l’appuntamento con “Girare Pagina”, rassegna letteraria permanente nata al protocollo d’intesa tra l’amministrazione comunale e Libreventi Taormina.
Massimo Nava, già editorialista da Parigi per il “Corriere della Sera”, presenterà “Infinito Amore“, il suo ultimo romanzo edito da Mondadori. Interverrà Dario Consoli, docente di letteratura italiana all’Istituto “Michele Amari” di Giarre.
il romanzo di Massimo Nava ricostruisce – nel bicentenario dell’esilio di Napoleone all’Elba – una straordinaria vicenda umana e sentimentale.
La sera del primo settembre 1814, una giovane donna sbarcava all’isola d’Elba. Era la contessa polacca Maria Walewska, arrivata in incognito per incontrare l’unico amore della sua vita, Napoleone, in esilio sull’isola da qualche mese. Nel racconto toccante e malinconico di un’ultima notte, l’imperatore e la bellissima Maria rivedono la loro vita di corsa, una vita di gloria e intensa felicità, di scelte strazianti e cocenti rinunce. Nel mare dell’Elba, luccicante in una notte stellata, si danno un ultimo bacio prima della riconquista di Parigi e della sconfitta di Waterloo. L’imperatore e la contessa Walewska diventano un uomo e una donna in balia del destino e la Francia napoleonica il palcoscenico di un dramma universale e attualissimo, quello di tutti gli amanti costretti dagli eventi a dirsi addio.

Massimo Nava è stato inviato in Italia e corrispondente di guerra, seguendo alcune delle crisi internazionali più importanti degli ultimi vent’anni: la caduta del Muro di Berlino, il genocidio in Ruanda, i conflitti in Jugoslavia, Kosovo, Irak, Indonesia, Filippine, Timor Est.
Ha pubblicato saggi di politica internazionale, diari delle esperienze da inviato di guerra, biografie e romanzi: “Germania Germania” (Mondadori) , “Carovane d’Europa” (Rizzoli) , “Kosovo, c’ero anch’io” (Rizzoli), “Milosevic, la tragedia di un popolo” (Rizzoli), “Imputato Milosevic” (Fazi), “Vittime, storie di guerra sul fronte della pace” (Fazi), “Sarkozy, il francese di ferro” (Einaudi), “La gloria è il sole dei morti” (Ponte alle Grazie), “Il garibaldino che fece il Corriere della Sera” (Rizzoli).

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