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La Guardia di Finanza di Mazara del Vallo ha sequestrato un peschereccio di 30 metri e oltre 250 chili di sigarette di contrabbando per un valore commerciale stimato di circa 60 mila euro, denunciando 4 soggetti all’Autorità giudiziaria di Marsala.
Erano circa 1270 le stecche di contrabbando sequestrate dalle Fiamme Gialle appartenenti al Comando provinciale di Trapani, in collaborazione con il personale della Capitaneria di Porto, nell’ambito di un’attività di iniziativa in materia di contrasto al fenomeno. Le sigarette erano abilmente occultate all’interno di vari scomparti ricavati nei locali di un peschereccio, battente bandiera libica, giunto nel porto mazarese alle prime luci dell’alba di sabato scorso. Fin dall’inizio delle operazioni i finanzieri hanno notato che qualcosa non andava e i loro sospetti hanno immediatamente trovato conferma dato che nelle prime fasi dell’ispezione del motopesca sono state rinvenute all’interno della cambusa e adagiate nel corridoio numerose stecche di sigarette di contrabbando riportanti la marca “American Legend”. A quel punto è scattata la perquisizione dell’intera imbarcazione che ha consentito di rinvenire centinaia e centinaia di sigarette delle più svariate marche (“Business Royal”, “Oris Verde”, “Oris Blu”) ingegnosamente nascoste dall’equipaggio del peschereccio e destinate ad alimentare il mercato dell’intera provincia di Trapani. Se immesse in vendita avrebbero fruttato ai contrabbandieri oltre 60 mila euro.
Il sequestro si inserisce nel più ampio quadro delle attività intraprese per intensificare il contrasto al fenomeno del contrabbando di tabacchi lavorati esteri ed è il risultato di una complessa attività investigativa sinergicamente sviluppata dai finanzieri della Tenenza di Mazara del Vallo e della componente aeronavale della Guardia di
Finanza (Sezione Operativa Navale di Mazara del Vallo).
L’operazione è scattata a seguito delle indagini nei confronti di alcuni soggetti sospettati di essere piccoli rivenditori locali di sigarette di contrabbando. Il paziente e certosino approfondimento delle informazioni acquisite ha permesso ai finanzieri di ricostruire il modus operandi adottato dai contrabbandieri per introdurre in Italia tabacchi lavorati esteri aggirando del tutto il regime di monopolio e i controlli doganali.
Oltre alle “bionde” è stata sottoposta a sequestro anche l’imbarcazione, di oltre 30 metri, utilizzata per perpetrare il reato ed occultare il carico illegale e denunciate quattro persone per contrabbando.

A proposito dell'autore

Giornalista free lance - Educatore dell'infanzia

Comincia la sua carriera giornalistica scrivendo per il giornalino del liceo scientifico che frequenta. Entra a far parte della redazione catanese del Giornale di Sicilia, da cui non si è mai separato, nel 2005. Primo articolo ufficiale realizzato il 23 ottobre 2005 (a 19 anni ma il 31 ottobre sarebbero stati 20) per la gara di calcio di Prima categoria Calatabiano - Victoria 1-0. Dopo anni di studio e sacrifici ottiene la laurea in "Educatore dell'infanzia" nel 2013. Attualmente collabora anche con gds.it, con HercoleTv e con il mensile Il Cittadino Libero. Ama il cinema, i concerti, i viaggi e la buona musica. Ha visitato tutta la Sicilia, Malta, il Salento, Roma, Venezia, Milano, la Romagna, Firenze, Pisa, Lucca, Ascoli, Varese, Aosta, Caserta, Napoli, Perugia, Parigi, Barcellona, Basilea, Ginevra e Lugano. Lo sport in generale è la sua passione ma specialmente il calcio, la pallavolo, il basket e l'atletica leggera. Inoltre segue costantemente la cronaca nera, bianca e la politica.

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