CATANIA – Ancora una volta la Sicilia è sinonimo di eccellenza nel mondo della chirurgia. Su Catania, infatti, è caduta la scelta della sede del primo forum di discussione in tema di impiego di protesi biologiche nella riparazione dei difetti complessi della parete addominale. I maggiori esperti nazionali ed internazionali si incontreranno venerdì 30 Gennaio dalle ore 8.30 all’hotel Baia Verde per confrontarsi su una patologia la cui incidenza sugli interventi addominali ha un tasso variabile dall’11 al 20%. Il focus ha come titolo “PermaKOL: when experts drive the future of Biologic”, ed è un evento che vede il prestigioso coordinamento scientifico del Professor Domenico Russello, Direttore dell’ U.O.C. di Chirurgia Generale dell’Azienda Ospedaliera Cannizzaro. Le reti Biologiche per la riparazione dei difetti di parete sono state introdotte nella pratica clinica nel 2003 e via via che maturava nel mondo l’esperienza si è dimostrato il loro reale beneficio per il chirurgo e per il paziente. Tuttavia, ad oggi, nel nostro Paese sono state poche le possibilità di confronto sul tema tra i massimi rappresentanti della comunità scientifica.

«L’evento affronterà in modo sistematico i principali aspetti scientifici e tecnici di una tematica ancora oggi dibattuta, dato che non esistono linee guide con evidenza scientifica sul loro impiego», spiega il professor Russello, che aggiunge: «Sono convinto che attraverso un dibattito approfondito e sostenuto dall’esperienza clinica dei partecipanti si cercherà di porre le basi per una sistematizzazione della materia. Ciò agevolerà il lavoro del chirurgo nella scelta dei materiali più appropriati per ogni singolo caso, secondo una condivisione della comunità scientifica».
Durante l’incontro sarà dato ampio spazio agli aspetti eminentemente pratici: saranno infatti presentati casi clinici emblematici sui quali sarà stimolato un dibattito aperto fra “speakers” e “discussants”.
Nel corso del forum sarà poi dato rilievo ad altri due elementi al giorno d’oggi decisivi: il confronto sull’EBM (Evidence Based Medicine), che prevede una revisione della letteratura scientifica disponibile sull’argomento; l’impatto economico (HTA – Health Technology Assesment) dell’utilizzo di questi dispositivi.
Non mancherà, infine, l’occasione per condividere e valutare idee o iniziative future con l’obiettivo di rafforzare la valenza scientifica dell’ampia esperienza dei chirurghi italiani (tra le più importanti in Europa) in tema di impianto biologico.
Le personalità invitate provengono dalle più prestigiose sedi ospedaliere ed universitarie, sia italiane sia estere: tra queste ultime, spicca la presenza del dott. Pasquale Giordano (Whipps Cross University Hospital, London ).

 

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