MESSINA – Nella giornata di ieri, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Zanca, è stato presentato il progetto “Home Care Premium 2014” che mira all’assistenza domiciliare ai dipendenti e pensionati pubblici, ai loro coniugi conviventi e familiari di primo grado, non autosufficienti. All’incontro erano presenti anche l’assessore ai Servizi sociali, Nino Mantineo, e i funzionari comunali, Basilio Liuzzo e Sebastiano Ravì.

L’iniziativa è stata finanziata dall’INPS, individuando quale soggetto partner per la realizzazione l’ambito territoriale sociale, ai sensi dell’art. 8 della legge 328/00, ed è riservata agli iscritti alla gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali e/o alla gestione magistrale, al pensionato utente della gestione dipendenti pubblici, e laddove i suddetti soggetti siano viventi, ai loro coniugi conviventi e familiari di primo grado, non autosufficienti. Possono inoltre beneficiare delle attività progettuali anche i minori orfani di dipendenti e pensionati della gestione dipendenti pubblici.

Gli interessati possono presentare la domanda all’INPS entro martedì 31 marzo esclusivamente per via telematica, ovvero dalla struttura comunale accreditata ed espressamente delegata dall’interessato all’assistenza: all’istanza bisogna allegare una Dichiarazione Unica Sostitutiva finalizzata all’acquisizione della certificazione ISEE, rilasciata dall’INPS o dal CAF convenzionato, riferita al nucleo familiare in cui è presente il beneficiario della prestazione e può essere presentata anche prima dell’acquisizione della DSU, purché si provveda, entro martedì 31, a trasmettere il documento all’INPS.

Soddisfatto l’assessore Mantineo, che dichiara: “Prendersi cura delle persone non autosufficienti direttamente nelle loro case ed aiutare le famiglie nelle loro attività di assistenza è l’obiettivo principale del progetto HCP. Il comune di Messina, in quanto capofila del Distretto socio – sanitario D26, nel partecipare all’avviso è stato accreditato tra gli ambiti territoriali per la presentazione delle richieste per l’accesso a questo servizio. Si tratta infatti di un’assistenza che si colloca nell’ambito di quelle attività sociali rivolte alla famiglia, al fine di attuare e sostenere percorsi funzionalmente ed economicamente sostenibili, anche sulla base dei parametri strutturanti il sistema economico e socio demografico nazionale. Il progetto – ha concluso l’assessore – dà diritto ad un contributo mensile per il rapporto di lavoro con un’assistente familiare ed a prestazioni integrative (servizi domiciliari, di accompagnamento, supporti tecnici, percorsi di integrazione scolastica)”.

Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi al dipartimento Politiche sociali, al 1° piano di Palazzo Satellite, nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì, dalle ore 15 alle 17, tel. 0907723762.

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