MESSINA − Ancora due arresti per la morte di Ilaria Boemi, la ragazza di 16 anni morta questa estate sul lungomare di Messina dopo avere assunto dell’ecstasy. Nei mesi scorsi, erano stati adottati gli arresti domiciliari per alcune minorenni, amiche e conoscenti di Ilaria, che le avevano procurato la dose, che ingerita con un cocktail alcolico, le  fu letale.

La collaborazione di alcune di queste ragazze ha consentito alla Squadra mobile di risalire allo spacciatore della pasticca di ecstasy e all’uomo, molto più grande, che la notte del 10 agosto era sulla spiaggia con Ilaria e la sua amica.

Il primo dei due accusati è un uomo di 31 anni  che avrebbe venduto la dose di MDMA, la sostanza stupefacente di tipo sintetico che ha provocato la morte per arresto cardio-circolatorio.  L’altro arrestato è un quarantenne ritenuto responsabile anche di violenza sessuale e di spaccio di sostanze stupefacenti alla minorenne.

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