di Alessandro Famà

MESSINA – A conclusione delle indagini svolte nell’ambito dell’operazione “Onion” che, nel luglio scorso, avevano portato all’esecuzione di 7 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettanti esponenti di un’organizzazione criminale dedita all’usura ed al traffico di sostanze stupefacenti tra l’area sud della provincia di Messina e quella di Catania, le Fiamme Gialle del Comando provinciale di Messina in collaborazione con il Comando provinciale di Forlì-Cesena, sotto il coordinamento dei sostituti procuratori della Direzione distrettuale antimafia –  Vito Di Giorgio e  Fabrizio Monaco – hanno dato esecuzione ad un provvedimento di sequestro preventivo, preordinato alla confisca di numerosi beni riconducibili a due dei principali indagati. Si tratta di Maurizio Cipolla, noto alle forze dell’ordine come referente, per Giardini Naxos, del clan mafioso catanese “Cintorino”, detenuto presso il carcere di Gazzi, e Carmelo Pelleriti indagato per reati di usura, agli arresti domiciliari. A seguito degli accertamenti patrimoniali svolti dai finanzieri il G.I.P. presso il Tribunale di Messina ha disposto il sequestro di un’imbarcazione riconducibile a Maurizio Cipolla, di quote societarie della SOLEI Costruzioni S.r.l. con sede a Cesena e di 6 fabbricati e 6 terreni tutti riconducibili, invece, a Carmelo Pelleriti. Il valore complessivo dei beni sottoposti a sequestro è di circa 630 mila euro.

Alessandro Famà

 

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