MESSINA – E’ finita mercoledì 18 febbraio 2015 la latitanza di Ivan Balsamà, giovane messinese nato nel 1995, ricercato dal novembre dello scorso anno, quando evase dal regime degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, a cui era sottoposto dal mese di maggio del 2014 per il reato di furto aggravato.
Le ricerche dei Carabinieri non si sono mai interrotte e sono diventate via via sempre più intense con il passare del tempo, stringendo sempre di più il cerchio intorno al giovane. Mirati posti di controllo sono stati continuamente predisposti nelle zone e sugli itinerari presumibilmente battuti da Balsamà ed eseguiti, soprattutto, numerosi servizi di osservazione e perquisizioni domiciliari a carico dei suoi familiari e di tutte le persone riconducibili a lui.
In particolare, i Carabinieri della Compagnia di Messina Sud hanno istituito una vera e propria “task force” di militari dedita alle ricerche ed alla cattura del latitante. Nulla è stato lasciato al caso ed ogni possibile pista è stata approfondita, creando una forte pressione negli ambienti legati al ragazzo. Fin quando lo stesso giovane, sentendosi ormai braccato, ha deciso di costituirsi presso la Stazione Carabinieri di Messina Gazzi, dove gli è stata immediatamente notificata l’ordinanza di custodia cautelare in carcere.
Dopo le formalità di rito, Ivan Balsamà è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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