di Rachele Gerace

È stato inaugurato ieri pomeriggio, presso il Seminario Arcivescovile Pio X, il Salone del Regno delle due Sicilie, grazie all’impegno della Dottoressa Melina Prestipino, responsabile della Sezione della Sezione dei Beni Bibliografici e Archivistici dei suoi collaboratori, sotto l’attenta supervisione del Soprintendente Rocco Giovanni Scimone, che proprio oggi conclude il suo percorso professionale. È stato proprio la conclusione del suo mandato a far si che l’apertura al pubblico di quest’importante appendice del complesso della Biblioteca Painiana venisse aperta al pubblico, nonostante i lavori di restauro e catalogazione non siano ancora stati ultimati. Insieme alla Sala delle Cinquecentine, inaugurata lo scorso dicembre, questo Salone rappresenta un unicum storico culturale, contenente preziosi codici librari e incunaboli, che meritava di essere recuperato e valorizzato affinché la città possa fruirne.

All’inaugurazione erano presenti, insieme alla Dottoressa Prestipino, al Rettore del Seminario Monsignor Cesare Di Pietro, al Sovrintendente uscente, Scimone e al nuovo, Orazio Micale, il Presidente dell’ARS Giovanni Ardizzone, il Commissario Straordinario della Città Metropoltana, Filippo Romano, una rappresentanza del Prefetto e il Professor Giovanni Cupaiuolo, Prorettore il quale, ha manifestato soddisfazione per i traguardi raggiunti e ha auspicato che la sinergia tra l’Ateneo Peloritano, il Seminario e la soprintendenza prosegua verso la realizzazione di un polo culturale diffuso.

Il nuovo Sovrintendente, Micale, auspica continuità di questo impegno condiviso, necessario anche per una rapida risalita del piano economico locale. Anche l’onorevole Ardizzone ha manifestato plauso per gli obiettivi cui il Seminario aspira, andando oltre il compito formativo verso i futuri sacerdoti. Ardizzone, nel ricordare la figura di Monsignor Paino, mecenate messinese e pietra miliare delle nostre radici culturali,  a cui si deve la creazione del Seminario e di buona parte delle opere architettoniche religiose della città, ha auspicato la sinergia con tutte le forze cittadine e la valorizzazione delle risorse umane per accrescere sempre di più la bellezza della nostra città.

Il progetto Biblioteca Painiana è partito alla fine del 2010 con una serie d’interventi mirati di tutela, conservazione, restauro, fruizione e valorizzazione del patrimonio librario antico raro e di pregio prevedendo inoltre, nell’ambito del progetto regionale “La nuova stagione della catalogazione” e del piano di censimento dei Fondi antichi inoltrato dalla Dottoressa Prestipino, una catalogazione informatizzata di quasi tutto il fondo librario, condotta secondo gli standard internazionali per il libro antico.

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