Allo Stadio “Degli Ulivi” il Messina di Arturo Di Napoli festeggia il momentaneo raggiungimento del primo posto in classifica nel Girone C di Lega Pro, in attesa che si giochino anche i posticipi della settima giornata. I peloritani passano di misura sul campo di una della formazioni più in palla di quest’avvio di stagione, l’Andria di mister D’Angelo. La classifica sorride dopo l’1-0 odierno, la squadra dello Stretto continua infatti ad allungare la sua scia di imbattibilità in campionato.

Squadre in campo. Foto messinanelpallone.it

Squadre in campo. Foto messinanelpallone.it

Una gara decisa dagli episodi. I biancoscudati espugnano infatti il campo dell’ormai ex capolista con un rigore di Barraco concesso dall’arbitro Baroni al 35′ del primo tempo, con tanto di espulsione per Stendardo, capitano dell’Andria e autore del fallo su Tavares in piena area di rigore. Nonostante il vantaggio e la superiorità numerica, per il Messina è stata una gara soffertissima, ragion per cui la conquista dei tre punti assume un valore ancora più importante. L’Andria, nonostante il risultato finale, ha messo in campo grinta e determinazione, dimostrando di essere un gruppo di valore. Da segnalare il “secondo esordio” con la maglia dei siciliani di Alessandro Parisi, spedito in campo dal suo allenatore al 76′ del match di questo pomeriggio.

IL TABELLINO

Andria-Messina 0-1

Marcatore: 35’ Barraco (rig.)

Andria: Poluzzi, Tartaglia, Cortellini, Fissore (63’ Bangoura), Bisoli, Stendardo, Onescu, Piccinni (84’ Capellini), Grandolfo, Strambelli, Morra (71‘ Kristo). Allenatore: Luca D’Angelo. A disposizione: Cilli, Aya, Ferrero, Vittiglio, Alhassan, Cianci, Matera, Paterni.

Messina: Berardi, Frabotta, De Vito, Baccolo, Burzigotti, Palumbo, Zanini, Giorgione, Tavares (84’ Fornito), Barraco (76’ Parisi), Cocuzza (62’ Salvemini). Allenatore: Arturo Di Napoli. A disposizione: Addario, Bramati, Barilaro, Russo, Fusca.

Arbitro: Niccolò Baroni di Firenze

Assistenti: Alberto D’Alberto di Teramo e Domenico Campitelli di Termoli

Ammoniti: Frabotta (M), Cocuzza (M), Palumbo (M)

Espulso al 34’ Stendardo (F, rosso diretto)

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