In merito alle recenti comunicazioni della società Caronte & Tourist relative allo spostamento di una nave Cartour a Catania, l’assessore alla mobilità, Gaetano Cacciola, con una nota, precisa che: “Una scelta imprenditoriale di un’azienda di grande visione strategica come la Caronte & Tourist si basa certamente su una programmazione pluriennale che, utilizzando i dati del presente, traguarda alle prospettive future con lucida determinazione, ponendo l’innovazione e la diversificazione del mercato come reali strumenti per resistere alla crisi e per essere pronti alla nuova crescita e al conseguente ampliamento del proprio mercato. Scelte come quelle preannunciate in questi giorni sono, certamente, frutto di considerazioni che hanno radici in una programmazione a lungo termine che ha tenuto sotto osservazione tanti parametri di valutazione: dalle condizioni di funzionamento delle autostrade (conclusa e più sicura la Salerno-Reggio Calabria e sempre più pericolosa la Catania-Messina), alle condizioni dei porti (come quello di Catania) dotati di infrastrutture stradali che escludono l’attraversamento delle città dai mezzi pesanti, dai tempi globali di percorrenza da parte degli utenti (autotrasportatori), alle problematiche ambientali (innovando con combustibili alternativi). Imputare questa scelta – prosegue Cacciola – quasi esclusivamente alle recenti ordinanze dell’Amministrazione e alle ”sue iniziative continue e scomposte”, non sembra rendere merito alle storiche capacità di programmazione che questa Amministrazione e la cittadinanza tutta attribuiscono ad una società con un management come quello della Caronte & Tourist. Purtroppo a Messina si consuma spesso una dinamica di pseudo-contrasto tra enti, istituzioni e imprese che lascia spazio ad interpretazioni non fondate o addirittura fantasiose, che portano a concretizzare poco o nulla, rallentando tutto e la foto che ritrae una nave della Cartour con in primo piano un’auto della Polizia municipale, è uno spot a questo filone di pensiero. Affermare che le ordinanze anti TIR dell’Amministrazione siano ordinanze mirate contro la società Caronte & Tourist sarebbe come dire che la stessa, pur di raggiungere i suoi obiettivi economici, non abbia alcun rispetto della sicurezza dei cittadini messinesi. Nulla di più sbagliato; abbiamo dimostrato in tutte le occasioni che  nel dialogo e nel confronto si comprendono sempre di più le ragioni dell’altra parte e si riesce a trovare un nuovo equilibrio. La ricerca delle migliori soluzioni non è purtroppo neanche aiutata dalle reazioni di quanti preferiscono le frasi ad effetto da inserire nei comunicati stampa, certamente non utili ad un sereno confronto, probabilmente figlie delle solite logiche di schieramento e finalizzate ad esasperare un conflitto che invece va assolutamente evitato. Questa Amministrazione, con le proprie ordinanze, ha voluto regolare i flussi dei mezzi pesanti in città per salvaguardare la sicurezza dei cittadini, che è un bene primario non negoziabile, come ha più volte ripetuto il nostro Sindaco. Si è inteso anche con gli stessi provvedimenti ridurre l’impatto ambientale, giammai si è pensato di contrastare l’imprenditorialità locale. Questo è tanto vero che è nota a tutti la determinazione con cui si stanno cercando di creare, non senza enormi difficoltà, i presupposti che determineranno le condizioni di sostenibilità imprenditoriale ed ambientale relative al passaggio dei Tir e che si declinano nel superare oggi le difficoltà relative all’approdo di Tremestieri, domani nella prospettiva del grande porto di Tremestieri. Condizioni che consentiranno a Caronte & Tourist di tornare ad investire con maggiore entusiasmo a casa propria e ci auguriamo al più presto, favorendo anche una maggiore occupazione, grazie al lavoro che oggi questa Amministrazione comunale, di concerto con l’Autorità portuale e tutte le Istituzioni che operano in città, sta faticosamente portando avanti, con l’obiettivo di creare condizioni di obiettiva sostenibilità per i cittadini messinesi. Sostenibilità – conclude l’assessore – che significa qualità della vita, che non è uno slogan dell’Amministrazione Accorinti, ma è l’unico obiettivo concreto al cui raggiungimento tutti insieme dobbiamo dare il nostro entusiastico contributo. Una buona impresa fa propri questi propositi. Buon lavoro a tutti”.

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