Si è svolto stamani, martedì 12, nel salone delle Bandiere di Palazzo Zanca, il seminario formativo accreditato gratuito per presentare “Il Geoportale della Città di Messina: una piattaforma di servizi per l’Ente, i professionisti, le imprese e i cittadini”, importante strumento operativo attivato dall’Amministrazione per aumentare l’efficienza nella conoscenza e nella gestione del territorio da parte di tutti gli uffici comunali e per erogare servizi avanzati ai cittadini, alle imprese e ai professionisti. L’evento è stato moderato da Vittorio Paolo dell’Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente; i lavori si sono aperti con l’intervento dell’assessore all’Urbanistica, Sergio De Cola, proseguendo con le relazioni del Segretario generale Direttore generale, Antonio Le Donne, del dirigente del Dipartimento Politiche del Territorio, Vincenza Schiera, e del responsabile comunale del nodo SITR, Raffaele Cucinotta. Nel corso della mattinata i tecnici di GLOBO srl, INTEA srl e Ci.Me srl hanno illustrato concretamente come utilizzare il Geoportale con le relative innovazioni per l’utenza. Di particolare interesse la possibilità di attivazione, nel corso dell’evento, della Carta Regionale dei servizi (tessera sanitaria), tramite la consegna del PIN, per l’utilizzo dei servizi della pubblica amministrazione. Il meeting si è concluso con una tavola rotonda cui hanno partecipato i presidenti degli Ordini professionali ed i responsabili degli altri Enti Pubblici che vorranno portare il proprio contributo. In occasione dell’incontro, gli uffici dell’Urbanistica effettueranno il consueto ricevimento al pubblico nel pomeriggio. Il Geoportale è stato realizzato nell’ambito dei finanziamenti europei del PO FESR 2007-2013, in collaborazione con società leader nel campo dei sistemi informativi quali Ci.Me. di Messina, INTEA di Palermo e GLOBO di Bergamo. Attraverso il Geoportale, che permette di semplificare, oltre che rendere più trasparente e condiviso, il rapporto tra la cittadinanza e la pubblica amministrazione, è già possibile accedere a numerosi servizi geografici online, consultare numerose banche dati cartografiche e utilizzare strumenti qualificati come l’interrogazione urbanistica.

Scrivi