MESSINA − Si è rotto il bypass che collegava l’acquedotto dell’Alcantara, all’altezza di Forza D’Agrò, con quello di Fiumefreddo, che in questi giorni d’emergenza riforniva con 300 litri al secondo la città di Messina. A comunicarlo è il capo del Genio Civile, Leonardo Santoro, che si sta recando sul posto per verificare il guasto. A riportare la notizia è ansa.it

Con la dichiarazione dello stato di emergenza “il governo dà poteri straordinari alla Protezione Civile nazionale. Curcio scende nel primo pomeriggio a Messina con i suoi uomini per prendere in mano una situazione intollerabile. Per Messina “accompagniamo lo stato d’emergenza con un primo stanziamento per i lavori necessari, e mettiamo a disposizione anche l’Esercito e mezzi militari”. Lo ha detto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Claudio De Vincenti.

“Ancora una volta la Sicilia si ritrova a pagare un prezzo di un’opera di prevenzione di rischio che si è rivelata inadeguata per tutelare la popolazione”. È quanto dichiara Ignazio Messina, segretario nazionale dell’idv. “Oltre alla vicinanza a tutti i cittadini e alle persone che si sono adoperate per ristabilire la normalità in questi giorni – continua il leader Idv- insieme ai parlamentari dell’Idv, abbiamo predisposto la richiesta ufficiale al Ministro Galletti per chiedere di dichiarare lo stato d’emergenza per Messina. Italia dei Valori ha altresì richiesto con una interrogazione urgente a risposta scritta ai ministri competenti, il perché dell’esclusione della città Siciliana dal Masterplan del Sud. È una decisione che riteniamo inammissibile e offensiva – conclude Messina – per una regione e per una città in ginocchio. Non è concepibile che Messina venga condannata, prima senz’acqua e poi senza futuro”.

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