Il deputato Francantonio Genovese è tornato in libertà. Il provvedimento del Tribunale, pur permanendo l’obbligo di dimora, gli è stato notificato ieri nella sua casa di Ganzirri. Genovese era in cella da 19 mesi fra restrizione in carcere e arresti domiciliari, accusato di truffa e frode fiscale nell’ambito di una inchiesta della Procura di Messina sui “corsi d’oro” nella formazione professionale in Sicilia.
La difesa del deputato Pd si è immediatamente attivata per chiedere la revoca dell’ulteriore provvedimento che ne impedisce lo svolgimento delle sue funzioni di parlamentare.
Varcate le soglie del carcere, la prima volta, nel maggio del 2014, subito dopo che la Camera dei deputati aveva votato l’autorizzazione al suo arresto, ne uscì meno di una settimana dopo. Nel sorso dell’interrogatorio di garanzia, pur permanendo il concreto pericolo di reiterazione di analoghe condotte criminose, allo stesso tempo vengono meno le esigenze cautelari, tenuto conto dell’atteggiamento dell’indagato il quale, “pur avendo avuto la concreta possibilità di sottrarsi all’esecuzione della misura, durante l’esame dinanzi alla Camera dei deputati, si era spontaneamente costituito”.
Non è finita perché tre mesi dopo, il 30 agosto dello stesso anno, il Tribunale del Riesame di Messina, accogliendo il ricorso della Procura, ne ridispone la custodia cautelare in carcere. I giudici annullarono l’ordinanza del Gip che scarcerava il parlamentare, al tempo solo indagato per associazione per delinquere truffa e frode fiscale. Infine il rinvio a giudizio per l’ex segretario regionale del Pd e gli altri trentuno coinvolti nello stesso procedimento.
Certo, il ritorno in libertà  di Genovese avrà ripercussioni sulla politica cittadina, soprattutto tra i consiglieri comunali eletti nel Pd e vicini alle posizioni del deputato, i quali da diciannove mesi a questa parte sono rimasti nell’immobilismo più assoluto.
Nel frattempo la situazione economica del comune, già in predissesto finanziario, è notevolmente peggiorata e poco e nulla è stato fatto dal partito di maggioranza per porvi rimedio.
In città, in queste ore, ci si interroga sul possibile ritorno di Genovese, leader incontrastato della sinistra moderata degli ultimi anni, sulla scena politica e risvolti e gli equilibri che andrà a toccare.

S.R.

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